
UTILITÀ DEL BITE INFERIORE
Col bite superiore come allungare i denti dal basso?
E come fare?
Facciamo gocciolare la resina dal basso aspettando che scenda? E come limare poi da sotto in su da soli..e le traiettorie?
Come si fa ad applicare resina al bite inclinato verso il basso, quando l’hai in bocca?
Come si fanno a creare gli stop di retrusione fondamentali per riposizionare l’Asse muscolare?
il bite superiore normalmente presenta il primo contatto di forza sul davanti alla prova della Sbarra, obbligando il paziente a sbilanciarsi contro qualche fossetta del bite superiore appena accennata o mancante del tutto.
In natura invece, in un morso normale (non incrociato), un corpo si regge in piedi grazie al contatto bilanciato delle cuspidi palatine superiori (quelle interne verso il palato) sulle fosse dei denti inferiori, sul bite inferiore devi quindi creare queste fosse artificiali con il versante inclinato anteriore che funge da stop di retrusione. Le cuspidi inferiori esterne andranno invece ad appoggiare (eventualmente) sui versanti inclinati dei denti superiori, questo contatto però non è indispensabile (soprattutto nella fase con il bite).
E’ molto ma molto più semplice lavorare su una fossa ed il suo stop piuttosto che creare una cuspide superiore artificiale sul bite superiore.
Come potremmo lavorare quindi sul bite superiore? Impossibile..dovremmo lavorare dove e come, visto che le cuspidi superiori sono praticamente inesistenti e coperte dal bite?
Che significa dunque accettare un bite superiore? Significa non conoscere i fondamenti dei contatti né le regole di Occlusione né i test muscolari.
Il bite deve essere solo il mezzo per determinare una distanza muscolare equilibrata tra le due arcate antagoniste che venga accettata dal corpo, schiena, collo, spalle e gambe, indipendentemente dallo spessore vero e proprio del bite. È vero che superiore o inferiore non dovrebbe fare la differenza, ma il bite inferiore è facile da bilanciare e non nasconde le preziose cuspidi di stampo superiori. il bite non deve essere ritoccato una volta al mese oltretutto da un medico probabilmente all’oscuro dei test muscolari, ma deve essere modificato giorno dopo giorno, usando test e cartine blu e sensazioni. Altrimenti non se ne esce dalla malocclusione, ma se ne potranno eventualmente alleviare i sintomi, ma non certo la causa.
© 2005, 2007, 2014,2015 A. Valsecchi (a cura di C.Morcone)