WeCreativez WhatsApp Support
Sarò felice di rispondere ad ogni tua domanda!
Ciao, come posso aiutarti?

Il metodo in parole semplici

Shape1
Shape2
IL BILANCIAMENTO MUSCOLARE:

Il metodo in parole semplici

🦷 La mandibola non si muove da sola: obbedisce alle guide “La mandibola ubbidisce ai denti. E la muscolatura, inevitabilmente, si adatta ai movimenti che questi le consentono. Mettendo in tensione i muscoli corretti però possiamo agire spazialmente con tutti questi elementi in armonia.” La mandibola non deve muoversi liberamente, ma solo lungo guide ben definite sui denti: le guide di retrusione, la guida incisiva (protrusione), e le guide canine. Senza queste guide, la mandibola è persa. Non sa dove andare, si destabilizza, e inizia a compensare con muscoli e articolazioni. Il corpo umano, nei suoi equilibri più profondi, è influenzato da una mandibola mal posizionata, sia in movimento che in riposo. Essa impone al corpo un atteggiamento scheletrico alterato, e condiziona anche: la personalità, l’espressione del volto, e perfino lo sguardo. Dalla bocca all’identità: corpo e psiche sono una cosa sola Che corpo e psiche siano connessi lo sappiamo da sempre, anche se raramente lo comprendiamo davvero. Il malessere fisico influisce sulla mente: deprime, irrita, esalta, ma mai in modo stabile. In alcuni momenti — rari e rivelatori — l’individuo percepisce un cambiamento nel proprio carattere. Un cambiamento che non dipende dalla psicologia o dalla genetica, ma da una cosa molto più concreta e nascosta: la chiusura della bocca secondo regole precise, mai descritte, ma riconosciute da chi ha risolto. Sono regole che il corpo conosce, ma che la coscienza ha dimenticato. E solo chi ha vissuto la trasformazione può trasmetterle con efficacia perché ha sentito il cambiamento e lo ha verificato su di sé.

  • BILANCIAMENTO
  • CORPO E PSICHE
  • PERSONALITA'
  • ESPRESSIONE

  • ARMONIA
  • AUTOVALUTAZIONE
  • SIMMETRIA
  • ANATOMIA

👁️‍🗨️ I denti non sono trasparenti: il lavoro è percettivo I contatti non si vedono. Si percepiscono. Si immaginano. Si tracciano nella mente. Occorre: sentire le traiettorie curve, visualizzarle mentre si muove la bocca, usare le cartine blu con precisione, e memorizzare i contatti come punti di orientamento dinamico. È un lavoro sottile, sensoriale, quasi invisibile. Ma è lì che si costruisce il vero bilanciamento.

Nei contatti e negli sfioramenti risiede il nostro benessere. Non importa se i denti sono dritti o storti. Ciò che conta è come si incontrano. Dobbiamo solo farli combaciare secondo regole non scritte, ma eterne.

🧭 Come verificare l’esatto posizionamento mandibolare? La posizione di massima retrusione muscolare (≡ Relazione Centrica) si ottiene attraverso la manovra della Coca-Cola. 👉 La mandibola scende e arretra lungo l’asse muscolare. In questa posizione, la cuspide superiore deve toccare lo stop di retrusione del dente inferiore. In relazione centrica, dobbiamo sentire tanti stop quanti sono i denti laterali presenti per lato. 🦷 InterCusPidazione Muscolare = Occlusione Centrica Questa posizione si raggiunge chiudendo la bocca con le labbra ad “O”. 👉 Le cuspidi superiori devono entrare nelle rispettive fosse contemporaneamente, senza scivolamenti, e in simmetria bilaterale. ❓ Come distinguere la Relazione Centrica dalla posizione di riposo? La posizione di riposo si trova in leggera retrusione. 👉 La cuspide superiore tocca lo stop, ma in posizione intermedia, non con la stessa solidità della retrusione attiva. 🧘‍♂️ Come valutare se la posizione del mento è corretta? La manovra più efficace è il rilassamento profondo da seduti, con schiena diritta su sedia con schienale rigido. 👉 In questa condizione: la cuspide deve entrare nella fossa relativa, senza scivolamenti o deviazioni, e il mento deve cadere dritto, stabile, centrato. 📐 Cos’è l’Asse Muscolare? L’asse muscolare è una linea funzionale immaginaria lungo la quale la mandibola si muove da InterCusPidazione (occlusione centrica) a massima retrusione (relazione centrica) e viceversa. È l’asse dell’equilibrio: quando la mandibola lo percorre in simmetria, il corpo intero ritrova stabilità.

🦷 La mandibola non mente: obbedisce solo alle altezze dei denti La mandibola è una struttura sospesa e mobile, ma staticamente determinata solo dalle altezze dei denti. Questi ultimi costituiscono un ingranaggio finissimo, capace di permettere allo scheletro e ai muscoli di lavorare in armonia, a condizione che l’ingranaggio dentario sia corretto e non manomesso. I denti non sono stati concepiti a caso, così come nessun altro organo del corpo lo è. ✍️ “I denti non vanno anatomicamente inventati” — A. Valsecchi, Milano Durante una riabilitazione, stravolgere la forma, l’inclinazione o l’altezza naturale dei denti significa alterare l’intero assetto muscolare e articolare della persona. ⚠️ I segnali che qualcosa non va Non vedrai una mandibola che ondeggia se i denti posteriori sono in equilibrio. Non sentirai muscoli in contrazione continua se le altezze sono corrette. Non ci sarà bruxismo se: le fosse sono coerenti con le cuspidi, le guide di retrusione sono simmetriche, le guide incisive e canine sono rispettate. 🧭 Il dente non deve ostacolare il corpo: deve accompagnarlo Se vogliamo una bocca che funzioni in simmetria — e con essa, un corpo che si muove in equilibrio — i denti non devono opporsi alla mandibola, né ostacolare la funzione muscolare. Devono assecondarla. Basta osservarsi in azioni comuni: Parlare, Stringere, Masticare, Riposare... ...per accorgersi che qualcosa non scorre: ⚡ un blocco, 🔥 una bruciatura, ⛔ una resistenza o uno scivolamento. Tutti segnali che la muscolatura non è libera, che la mandibola cerca, ma non trova il suo centro. 🪞 La prima diagnosi è l’ascolto: imparare ad autovalutarsi 👉 Cosa fare allora? Mettersi davanti allo specchio, seduti, in calma e in ascolto. Non osservando la muscolatura a riposo — che inganna — ma a tensione controllata, attraverso i test muscolari attivi. È lì che si rivela la verità del corpo. È da lì che inizia la strada verso l’equilibrio.

  • 1. Stringiamo i denti in intercuspidazione senza serrare (ICP o BACIO);
  • 2. Avanziamo adagio in guida incisiva alla ricerca della simmetria di contatto dei due incisivi centrali superiori;
  • 3. Ritorniamo alle Fosse inferiori sul bite o corone e aspiriamo a denti stretti l'aria, alla ricerca dei contatti di retrusione (COCA-COLA o RELAZIONE CENTRICA). Tutti gli stop di retrusione debbono essere presenti e immediatamente percepiti;
  • 4. Stringiamo ancora e andiamo alla ricerca del contatto del Canino, senza deviare dalla traiettoria di iniziale disclusione, in quanto le simmetrie non sono solo quelle di contatto; importanti sono anche le simmetrie di Disclusione in Lateralità;
  • 5. Una deviazione dalla linea ideale presuppone un problema da risolvere: ovvero un precontatto da limare oppure il contrario, un versante da spessorare. In fondo è tutto quì il segreto: bisogna arrivare a distinguere se il fastidio è creato da un precontatto oppure da un insufficiente contatto. Fatta questa distinzione, bisogna procedere alla rettifica senza perdere di vista l'intera situazione dentaria, senza dimenticare che ogni ritocco su un dente o bite, modificherà l'intera inclinazione della mandibola e dei punti di sostegno e di sfioramento anche anteriore. Ogni volta il tutto andrà riconsiderato sulla base di continue verifiche delle sensazioni con l'aiuto delle manovre di controllo e delle cartine blu

Hai dubbi? Non esitare a contattarmi