
La maggioranza della popolazione italiana ed occidentale si sta avviando verso una lunga terza e quarta età. Ormai a 60 anni si è giovani, a 70 pure ed 80 non sono un problema per quasi nessuno..si arriva volentieri vicino ai 90 ed oltre…Prepariamoci perché ci saranno molte decine di milioni di italiani ultra 60enni. Dritte? Sane? Non tanto quanto potrebbero.
La civiltà e l’alimentazione assieme ai farmaci (con i dovuti effetti collaterali beninteso) ha dato la possibilità di allungare la vita certo, ma la qualità della vita stessa…? Non è esaltate proprio per nulla.
Pensiamo ai milioni di persone con la schiena curva e ormai rigida , coi mille disturbi e mille pillole cadenzate ad orari prestabiliti, che si avviano ad una semi invalidità, accentuata dalla continua abrasione e dalle inguardabili protesi, alla perdita dei denti posteriori, a protesizzazioni che non hanno fatto i conti con i controlli muscolari di occlusione.
Ora, negando il fatto che i test muscolari appim possano essere aiuto fondamentale nel recupero di occlusione e quindi energia fisica, la medicina, preferisce tenersi decine di milioni, centinaia di milioni nel futuro di persone potenzialmente poco abili e quindi redditizie, che rendere le persone perlomeno più autonome.
Quando si arriva a sviluppare qualche situazione grave o cronica, leggera o severa, sarà difficile poi sanare con terapie i problemi alle gambe, alle mani, alle spalle, alle ginocchia, alle anche….Li vediamo che si trascinano con questi colli incassati, la testa girata, una gamba che striscia o è malferma, spesso gonfia…Un semplice sostegno per camminare non basta più, e tutto questo peggioramento per uno sbilanciamento spaziale della mandibola che determina postura con grandi sprechi al posto di tesaurizzare le energie a disposizione e uno sforzo per sostenere le giornate che dovrebbe essere usato invece per stare insieme ed amarsi completamente senza ausili, senza dolori, con la dignità e la tranquillità che la persona merita.
C. Morcone 2018 appimlab amministratore