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UN METODO GESTIBILE DAL PAZIENTE: NOI L’ABBIAMO FATTO

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Dato che (non a causa nostra) non ci saranno più corsi di laboratorio, meglio studiare e ripassare i concetti per saperli poi riportare nella propria bocca.

Inutile trovare un professionista che dica di aver capito il proprio problema, perché teoria, parole e convinzioni devono poi confluire nella pratica. E lì nascono tutti i problemi terapeutici. Senza un metodo muscolare gestibile dal paziente non si va lontano. Perché? Perché non vedono il problema dello sbilanciamento di bocca, non vedono neppure quello del corpo, non credono ai sintomi riferiti come a sintomi da malocclusione…e minimizzano i dolori dei pazienti senza associarli tra loro con una causa unica abbastanza certa.  Noi l’abbiamo fatto e risolto.

Cosi si affidano a Scuole che si basano sulla Risonanza Magnetica, sulle RX, sull’Elettromiografia EMG, col K7 myomonitor, sul Kinesiografo, sui molaggi, su placche superiori, inferiori, accoppiate, comunque mai si parla di bilanciamento serrato e spedito e mai si insegna al paziente a farlo.  Noi l’abbiamo fatto.
E qui nasce il problema del bagaglio culturale di conoscenza della propria bocca e del proprio obiettivo da parte della stessa persona che prende qua e là informazioni e le mette assieme e ha qualche percezione ma non capisce come fare. Né gli si insegna a farlo. Noi l’abbiamo fatto.

Come pensiate possano riportare in asse una bocca deviata, o spessorarne un lato piuttosto che un altro….Non possono, perché per le teorie e pratiche adottate in genere la bocca è una scatola da far combaciare in qualche modo sperando che il paziente l’accetti e si continua ad andare avanti cosi…e se il corpo non l’accetta?

Con il metodo muscolare gestito dal paziente, se un lato della dentatura risulta alto…è inutile fare RX, Risonanze, elettromiografie, K7 e quant’altro.Bisogna spessorare il lato basso, altroché..e se esiste uno scivolamento bisogna capire da cosa è creato.
Lo deve capire il paziente in primis.
Dente per dente…Bisogna cioè valutarli tutti uno a uno e poi confrontarli con l’emiarcata opposta e anche qui solo il paziente puo’ fare….magari indicando al proprio medico che attuerà il miglior modo per farlo.
Ma soprattutto bisogna avere cuspidi palatine cuspidate e fosse inferiori sia su denti naturali che su capsule.perché gli errori dei laboratori nella preparazione dei manufatti altrimenti li pagheremo noi salatamente negli anni avvenire.  Lo diciamo dal 1993.  Noi l’abbiamo fatto.

©2000, 2015  A. Valsecchi a cura di C. Morcone

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