Per ritornare diritti di schiena momentaneamente, esistono tanti sistemi riabilitativi…ma ne esiste uno solo che dà risposte precise fondato sulle manovre muscolari di controllo sempre che esse vengano interpretate e applicate con rigore, per ritornare sicuramente dritti con consapevolezza completa.
Le manovre APPIM vanno utilizzate incrociandole tra di loro alla ricerca del difetto da eliminare al quale dare la precedenza spessorando o limando, usando soprattutto senso critico e buon senso. Queste ci permettono di operare senza avere 20 o 30 anni di esperienza, ma subito. E’ una scorciatoia che però varrebbe la pena la usassero anche i professionisti. Ci si può accontentare ma finchè non si avranno risultati dai Test muscolari in tensione e alla Sbarra la chiusura immediata e completa delle due arcate battendo leggermente i denti, c’è ancora qualcosa da recuperare. Questo per eliminare ogni sintomo con cause mandibolari.
Il sistema delle Simmetrie, punta al raggiungimento di contatti dentari bilaterali secondo regole precise che non devono contrastare il funzionamento muscolare della mandibola…lo devono anzi agevolare senza però né bloccarlo nelle sue funzioni e nemmeno abbandonarla ai movimenti più disparati, deve dargli guida e movimentazione precisa e controllata con fluidità e precisione. Non bisogna perdersi nella stratosfera delle soluzioni fantasiose o sulle illusioni proposte dovunque e comunque, perché è solo sui denti che bisogna ragionare e riflettere e le terapie proposte sono poco più che prodotti, un mercato confuso e in ascesa.
Il cranio, il collo, le spalle, la schiena ubbidiscono alla muscolatura resa simmetrica o asimmetrica da una chiusura di bocca-denti più o meno corretta.Tutto qui.
La testa, “si piega sulla mandibola” soltanto se i denti dovendosi comunque chiudere tra di loro anche sul lato “basso” lo obbligano ad inclinarsi insieme al collo. Nel momento in cui lato “basso” diventa della stessa altezza (muscolarmente parlando) rispetto all’altro, la testa ritorna ad essere diritto sul collo e la schiena recupera verticalità. Avere il cranio inclinato di lato non significa sempre essere fuori asse…è sufficiente essere sbilanciati in senso latero-laterale (spostamento laterale della mandibola)
Le sensazioni fisiche di contatto sono personalissime e solo il paziente, incrociando le manovre, sa esattamente quali denti non occludono nella tensione…e dente per dente deve verificare e compensare con le resine momentaneamente dente per dente decimo di millimetro per decimo di millimetro, per poi definire con materiali più coesi, una volta stabilizzata la mandibola e i denti stessi. Esistono le cartine blu che usiamo noi, sottilissime, che danno sicurezza circa l’esistenza del contatto di fossa e di stop che sono i due punti essenziali di sostegno del corpo.
©2015 A. Valsecchi (a cura di C. Morcone) – APPIM