
Rivelati la vera faccia e il vero corpo di Tutankhamon da una serie di scanner della mummia, e il risultato è spiazzante. Aveva DENTI STORTI , fianchi femminili e un piede contorto: camminava con un bastone. Caratteristiche svelate da un’autopsia virtuale che inoltre ha confermato, attraverso le analisi genetiche della sua famiglia, che i suoi genitori erano fratello e sorella. Il risultato della ricerca del lavoro degli scienziati andrà in onda in un esclusivo documentario della BBC domenica 26 ottobre.
Ma di certo, con quella postura, la ricostruzione del viso non è corretta...qualche dubbio lecito c’è…Muscolarmente la mandibola sarà stata posizionata diversamente, con sorriso in giù, un occhio più “sceso” per effetto dei tessuti muscolarmente asimmetrici e della dentatura che da un lato non aveva la coerenza dell’altro lato, e un rapporto occhi labbra non così simmetrico e schematico come appare dalle immagini dei ricercatori. C’è molto da insegnare all’antropologia…denti storti non possono avere quella posizione mandibolare. Una testa perfettamente e muscolarmente simmetrica, non può insistere in un corpo storto e deformato. Vi sarà stato un riposizionamento subito dopo la morte e comunque grazie al bendaggio, di riposizionamento dei tessuti, almeno parzialmente, oltre al fatto che in posizione di riposo supina, la mandibola comunque si troverà in una condizione più retrusa. Le orecchie, come il capo non saranno visibili in maniera così equa ma, come succede a tutti i viventi, leggermente di tre quarti..a seconda del tipo di sbilanciamento.
Questo anche per dire però, cosa più importante, che nell’antichità i malocclusi, faraoni o schiavi, morivano indistintamente, non avendo nessun supporto medico, terapeutico, farmacologico, meccanico…tecnologico.

Tutankhamon, il principe con una teorica possibilità di governare popolazioni intere in una ricchezza indescrivibile, non aveva alcuna capacità di governare il proprio corpo. Meditate, fortunati contemporanei, seppur molto, molto più poveri degli antichi faraoni, siete più ricchi.
© 2014 C. Morcone APPIM