

Altra notizia di attualità. Ci sarà ad ottobre il primo convegno nazionale a Milano, in un hotel dove anche l’Appim nel 2010 fece i suoi incontri, su odontoiatria tossica e odontoiatria vitale, sui metalli pesanti..dal sottotitolo “Scopri come ciò che hai in bocca influisce sulla tua salute”. D’accordo, finalmente, ma ci sono due problemi enormi, che vanificherebbero poi tutto il resto, anzi potrebbero portare danni e sintomi, semmai prima non ce ne fossero stati. Di casi ne abbiamo visto anche, se ce ne fosse bisogno di rimarcarlo, all’ultimo AppimLab a Roma. Se si può eliminare l’otturazione vecchia, agilmente senza distruggere il dente. poi però ricostruirlo come Dio comanda, con tutte le varie sfaccettature della natura, prendendo da esempio ed adattandolo al paziente, i denti del cranio n° 721 sul libro Teoria di Occlusione Muscolare e Appunti Rossi Appim di Adriana Valsecchi e un po’ ovunque nelle foto, d’accordo, ovvero almeno con tutte quelle cuspidi adeguate alla funzione muscolare del paziente. Quindi da un problema chimico ne potrebbe derivare (e infatti succede tutti i giorni), un danno biologico di malocclusione, di sbilanciamento. E quindi dovremmo aspettarci perfette ricostruzioni di ogni superficie del dente precedente almeno, come modello e semmai anche migliorarla perchè dalla parte chimica sappiamo che per eliminare le amalgame servono “Maschere protettive, attrezzature per non far inghiottire il mercurio, contromisure al fine di ridurre i vapori di mercurio che si sprigionano durante le fresature” (S. Giannini, Report Rai PUNTATA DEL 08/10/1998).
E se invece come spesso (ovvero quasi sempre) si vedono ricostruzioni piatte, forme come cubetti di ghiaccio, abbozzi di cuspidi oppure cuspidi azzerate, d’accordo bianchissime e senza metalli ma senza alcuna più anatomia e funzionalità alcuna, che facciamo? Renderemo il paziente, maloccluso e un potenziale invalido. E ne arrivano tanti così. Tutti i giorni per email e telefono.
I pazienti poi dovrebbero avere il coraggio, per esempio, di chiedere di migliorarle se non soddisfano alla prova dei Test muscolari APPIM (Bacio-Sbadiglio-Cocacola-Altalena..Sbarra) secondo criterio…ma chi lo fa?
Altro discorso poi, successivamente alla rimozione delle otturazioni in amalgama che fanno si male ma, è noto che le nuove otturazioni in composito si infiltrano, per il motivo che lo stesso si contrae durante la polimerizzazione e si forma tutt’attorno uno spazio vuoto entro il quale si depositano germi cariogeni. Viceversa, le otturazioni in amalgama aderiscono invece in modo perfetto alla cavità e l’amalgama seccandosi non si contrae…se il sigillo dentale è fatto bene, non penetrano germi nella cavità e quindi non si forma la carie negli anni. E’ una affermazione pratica e quindi non una ipotesi peregrina molto poco alla moda ma molto concreta. Quindi un consiglio sarebbe PRIMA attuare il Bilanciamento e poi quando certi disturbi saranno scomparsi, quando si diventerà capaci nel comprendere il proprio corpo e i tantissimi meccanismi sottostanti, forti e sani, togliere l’amalgama che altro concreto beneficio può compotare? Si valuterà la convenienza dopo, proprio per non incorrere prima di conoscersi e aver ristabilito un minimo di occlusione muscolarmente corretta, nel peggiorare la situazione. Nel dubbio, prima bilanciarsi e poi decidere se eliminare anche l’eventuale danno chimico..anche se il danno da malocclusione se presente è più impellente. Tutto secondo priorità, con calma.
Riceviamo spesso email di questo tipo, ne prendo una ad esempio “Buonasera, apprendo ora della esistenza di APPIM anche se in passato avevo letto alcuni articoli della signora Valsecchi. Nell’ultimo anno ho rimosso tutte le amalgame dentali che avevo, ben 12 molto voluminose. Nonostante le mie perplessità il dentista ha voluto posticipare all’ultima rimozione e la ricostruzione estetico funzionale dei denti. Il risultato è stato che ho in bocca dei denti completamente privi di cuspidi. Sto cominciando ad avvertire alcuni disturbi.” Portando in scivolamento anteriore, quindi in protrusione tutta la mandibola, è logico che poi ci siano problemi: assenza di cuspidi superiori ovvero assenza di Fosse inferiori e Stop di Retrusione..Hanno già creato i presupposti in poche settimane per diventare sintomatici in maniera importante. Questa non è l’eccezione: è la norma.


1. Il primo, ammeso che l’amalgama tossica venga estratta, che si sappia poi ricostruire il dente perfettamente e con minuzia di particolari, per non creare ad esempio precontatti e scivolamenti deleteri, almeno una cuspide palatina in occlusione con la cresta o fossa inferiore del dente antagonista in maniera corretta alla prova dei test che individuano subito le corrette posizioni della bocca (1).
2. E poi, scomodo da dirsi e non piacerà a molti…ma è la realtà dei fatti: se l’otturazione vecchia sia cosi invasiva da far rischiare la vita e la tenuta del dente stesso e la stessa non sia passibile di infiltrazioni, è meglio tenersela così com’è senza rischiare il dente. Tanto nella nostra società, respiriamo e viviamo in mezzo a centinaia di veleni e metalli tossici, che a saperlo nel dettaglio, ne saremmo inorriditi. Tanto più che il bilanciato è resistente alle malattie e quindi bilancerà l’eventuale danno chimico con una risoluzione biomeccanica, occlusale, ormonale..che spesso è molto più importante. Almeno la penso così..ovvero sempre “buon senso” e agire per “priorità”.

(1) Quello che si nota è sempre, sia nelle amalgame vecchie che nelle nuove in composito, la formazione di Centriche Lunghe. Cosa sono lo riassumiamo di nuovo. Le centriche sono le Fosse ove entra la cuspide palatina superiore. Le fosse lunghe sono le Centriche Lunghe ovvero le fosse alle quali mancano i versanti inclinati di Stop di Retrusione. Facendo Coca-Cola sui molari, la cartina blu non trova contatti di stop di Retrusione come dovrebbe, quindi slitta troppo libera; il mento può slittare all’indietro per questo motivo, mancando quella superficie inclinata che mantiene frenata la mandibola e di conseguenza, la gengiva superiore senz’altro ne rimarrà danneggiata da questo contatto inesistente di Retrusione. C’è da dire che i disturbi attribuiti alla presenza del mercurio sono stranamente gli stessi che noi attribuiamo alla malocclusione: è un caso? Cerchiamo di tenere i piedi per terra.
© 2014, C. Morcone – APPIM