
Scriveva Eraclito di Efeso 2500 anni fa, “La Natura ama nascondersi”. φύσις κρύπτεσθαι φιλεῖ.
La natura tende ad arretrare oscurandosi, a rendersi volentieri inaccessibile, a prendersi gioco di chi vorrebbe possederne certi risultati. La Natura è infida, la Natura è ambigua, la Natura non lavora in eccesso ma sempre col minimo indispensabile. E’ un mistero da accettare e in questo senso operare dentro di essa, visto che fuori di essa non esiste la vita.
Non è possibile per la persona comune osservare realmente o percepire la propria occlusione se non le viene insegnata da altri.
Ella pensa di vedersi, ma non appena impara a ragionare con il rapporto occhi labbra, la spalla alta, bassa, la posizione della testa sul collo e cosi via, in un unico metodo coerente , osservarsi allo specchio e vedersi realmente come fosse la prima volta è un attimo, capisce immediatamente il proprio Sbilanciamento e quello degli altri.
Si vive quindi normalmente con un velo davanti agli occhi. Poi si comprende con i test appim la differenza tra vedere ed osservare, apprendere e comprendere il linguaggio dei denti che necessitano di poche cose, ma estremamente precise, nel dettaglio.
La Natura avvolge le cose più importanti laddove non penseremmo mai, corpuscoli, certi rapporti infinitamente piccoli, fino ai Denti, che essendo in parte nella mandibola che è estremamente mobile, sono capaci di creare o distruggere un corpo, di farlo ammalare e risanarlo, fregandosene delle sindromi, delle diagnosi, delle pretenziose multifattorialità, delle sovrastrutture umane che non osservano dove la Natura si nasconda.
I denti sono timidi,
i denti sono aggressivi,
i denti non perdonano,
i denti non riposano.
Accettano compromessi che siano logici, meglio, fisiologici, armonici, adeguabili tramite i muscoli.
Una serie di buoni compromessi sono fosse, stop di retrusione davanti ogni fossa, guida canina ed incisiva e l’eliminazione corretta dei precontatti, dato che bilanciare una mandibola è virtualmente proprio l’eliminazione dei precontatti, semplice e spaziali.
Solo così l’essere umano riesce a vivere meglio,
tornando dritto ma non rigido,
potente ma non distruttivo,
delicato ma non ingenuo,
tranquillo ma non bloccato;
in perfetta armonia con la materia e con la psiche, per partecipare a un’unica immagine cosmica collettiva.
La Natura si rivela realmente benevola solo a coloro che la sanno comprendere.
Carmine Morcone appimlab 2018 – tecnico di bilanciamento- appimlab amministratore.