
LE PRIME AZIONI DI RIABILITAZIONE
Bisogna avere ben chiaro che ci sono alcune azioni da fare per ottenere un buona riabilitazione:
1) Conoscere a fondo le 4 Manovre o TEST MUSCOLARI (Bacio/CocaCola/Sbadiglio/Altalena dei masseteri) e i controlli alla SBARRA + RILASSAMENTO PROFONDO ;
2) Farsi fare un calco in gesso da tenere con sé in un cassetto non prima di averlo fotografato da tutti i lati e meditato su queste e allo specchio.
Cogliendo le differenze tra modello e la persona con la muscolatura e la struttura ossea, le parti molle collegate (la lingua ad esempio, che è molto importante essendo il muscolo più potente del corpo eppure si adatta subito alla nuova posizione con una mandibola anche mediocremente bilanciata APPIM, ioide, le relazioni con i sistemi nervoso-linfatico-endocrino-muscolare-scheletrico );
3) Farsi fare un bite rigido in resina trasparente con le indicazioni che si danno qui nell’articolo precedente e nel sito APPIM (stamparle e darle al professionista).
4) Comprare il materiale per la manutenzione del proprio bite ovvero Trapano incisore Proxxon GG12 kit completo e Resina a freddo possibilmente priva di cadmio e polimerizzare bene per eliminare i monomeri in eccesso.
5) La riabilitazione prevede infine una partecipazione attiva del paziente nei confronti del professionista.
Questo è rendersi partecipe in prima persona della propria salute. Non bastano le convinzioni del professionista, né tantomeno quelle del paziente dubbioso nei confronti dell’operato suo e altrui ma serve la partecipazione attiva dell’assistito che anzi dovrà fare da sé per quanto gli compete e a fine percorso collaborare con il medico, assieme.
Questo è già un buon passo.
© 2012 C.Morcone