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RECENSIONI E TESTIMONIANZE

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L’incontro con Carmine è stato per me importantissimo per impostare finalmente correttamente il lavoro di bilanciamento, mettere in asse la mandibola e iniziare ad imparare un metodo impegnativo ma realmente valido.
Contando che dall’età di dieci anni nessun odontoiatra e gnatologo è riuscito a sistemare la mia malocclusione…Posso dire che Carmine è un ottimo professionista, molto molto competente, paziente e con il dono di saper insegnare agli altri il metodo per bilanciarsi. Farsi seguire da Carmine significa ottimizzare i tempi, imparare una tecnica di bilanciamento efficace senza sentirsi soli nelle difficoltà. (Silvia L.F. Milano) 2018

Il tecnico di bilanciamento ha migliaia di ore di pratica sul bilanciamento, a sua volta paziente ha risolto e affrontato ogni difficoltà e ne conosce gli ostacoli oltre che il metodo con chiarezza e precisione. Incontrare Carmine è una occasione unica per procedere affiancati con pazienza e competenza. (Chiara R., Bologna) 2018

Era luglio del 2018. Erano ormai due anni che soffrivo di diversi sintomi non riconducibili a nessuna patologia specifica. Giravo tra un dottore e l’altro, esami di laboratorio, risonanze, visite.
Nessun dottore riusciva a capire cosa avessi; tutti sminuivano la mia situazione. Effettivamente era difficile dare ascolto a un ragazzo di 33 anni, atletico, muscoloso e apparentemente in perfetta salute che lamentava una sintomatologia così strana e così diversa. Avevo ogni giorno una sensazione di giramento di testa, vertigini, formicolio notturno a una parte del corpo, pesantezza continua di stomaco, occhio che bruciavano, trigger point in ogni dove (ginocchio, anca, scapola) e diversi altri sintomi che ogni giorno comparivano e scomparivano come se nulla fosse. Continuavo a girare online leggendo tutte le più brutte malattie e ogni sintomo mi sembrava che fosse quello.
Mi allenavo ogni giorno e sempre di più; paradossalmente solo durante gli allenamenti, eliminavo i sintomi che puntualmente però si ripresentavano maggiormente il giorno successivo (capii dopo che erano i muscoli che si rilassavano durante allenamento e che una volta tornati in contrazione, perché sbilanciati, tutto tornava come prima). 
Mi visitò addirittura un neurologo, sostenendo che fosse solo stress e mi prescrisse farmaci per rilassare e per dormire (che ovviamente non presi mai).
Ovviamente ero anche molto stressato in quanto oltre a motivi lavorativi, il fatto di non sapere cosa avessi mi faceva andare in ansia ogni qualvolta un nuovo sintomo si ripresentava.
La mia famiglia mi dava dell’ipocondriaco e la gestione del problema non è stato assolutamente semplice.
Poi un’illuminazione. Leggendo internet e cercando di capire per la millesima volta quale fosse quello strano male che si fosse impossessato del mio corpo, mi imbattei in un articolo Appim, che riconduceva il tutto a problematiche mandibolari e in particolare ai denti e ai loro contatti. 
Più leggevo e più tutto ciò che sentivo diventava più chiaro e più decifrabile. Mai avrei pensato che i denti potessero avere tutte questi poteri.
Dopo alcuni consulti con dentisti, capii subito che in questo settore vi fosse ancora tantissima ignoranza e pressapochismo. 
Non ne faccio una colpa ai dentisti; è un lavoro molto complesso e molto lungo e risolvere sbilanciamento mandibolare sarebbe per i dentisti troppo oneroso e inaffrontabile. Inoltre se non lo vivi sulla tua pelle non puoi capire cosa realmente sia questa problematica.
Contattai allora diverse persone di appim che mi spiegarono il metodo e non sapevo se essere felice o mettermi a piangere. Ero estasiato nell’aver capito cosa avessi, ma ero preoccupato per ciò che mi si stava prospettando. Non bastava prendere una medicina che tutto passava, non bastava un’operazione e poi riprendevo la mia vita. No!
Avrei dovuto studiare e imparare un metodo, avrei dovuto praticamente conoscere molte nozioni dentistiche e molte particolarità relative all’apparato stomatognatico.
Fino a quel momento per me i denti erano solo una parte poco significante del mio corpo,anzi, ogni volta che dovevo prendermi cura di loro era un di più e cercavo sempre di spendere il meno possibile o di rimandarlo. Fortunatamente ho avuto pochi problemi dentali e il mio sorriso non ha mai avuto le necessità di grossi interventi esterni.
Mi trovavo davanti una montagna da scalare, ma non mi scoraggiai. Era una sfida, forse la più grossa della mia vita. Se ti piace una cosa la studi, la analizzi, ti appassioni. 
Io invece mi trovavo a dover studiare e capire un qualcosa che non mi piaceva, che non mi dava alcuno stimolo. E in più avevo i sintomi e vi assicuro che studiare qualcosa che non piace e metterci la testa, quando questa ha confusione per via dei sintomi, è impossibile. 
Leggevo articoli appim, il forum e tutto ciò che trovavo inerente a quel mondo.
Comprai resine, trapano, cartine. Poi trovai un dentista che mi confezionò un byte e un calco in gesso. Avevo quindi tutto il materiale necessario per partire con Appim. 
Tutto questo grazie alle prime telefonate con Carmine, subito molto disponibile a spiegarmi come procedere.
Fui seguito inizialmente da una ragazza disponibilissima di Milano, per me comodo, che cercò di spiegarmi il metodo e iniziammo insieme il bilanciamento. Passavo ore e ore a fare e disfare il byte, ma avevo un grosso problema: avevo capito parte della teoria, e anche i test muscolari mi davano risultati omogenei, ma la pratica sul byte per me era difficilissima. Usavo troppa resina, limavo una fossa da tenere, esageravo con il trapano..
Un giorno andava bene, il giorno dopo rovinavo tutto. Passavo le notti sul byte con risultati modesti e non continuativi.
Decisi quindi di andare direttamente a trovare Carmine per cercare di capire meglio il metodo e continuare poi il mio bilanciamento. Mi recai da lui a Pescara e lavorammo per diverse ore sul byte – un lavoro lunghissimo, per questo dico impossibile da fare per un dentista.
Tornai a casa con Byte bilanciato. Era però solo il primo step di un lungo percorso. Il giorno successivo, sentendomi padrone del metodo, intervenni sul byte da solo, e così il giorno dopo e quello ancora dopo… Rovinai tutto il lavoro e tutto da rifare nuovamente.
Mi recai di nuovo da Carmine, altra lezione e nuovo bilanciamento. 
Anche in questo caso però finii come la volta precedente: ogni volta che intervenivo facevo danni e non riuscivo a dare seguito al buon lavoro fatto con Carmine.
Non potevo andare avanti così. Avanzavo un passo e tornavo indietro di due, avanzavo un passo e tornavo indietro di uno.
Cambiai strada e decisi insieme a Carmine di farmi seguire esclusivamente da lui. Lui fa il lavoro sul bite seguendo le mie sensazioni, i test muscolari e le cartine (che non sbagliano mai).
Sono stato da lui la prima volta, da quando abbiamo intrapreso questo nuovo percorso, pochi giorno fa. Mi ha dovuto sistemare praticamente da zero tutto il byte. 
Incontro è durato praticamente tutto il giorno e già sento enormi benefici. Il collo che continuava a scrocchiare, scrocchia molto meno. Gli occhi che mi bruciavano sempre, bruciano decisamente meno, sono molto più attivo e mi sento già molto meglio.
Ma è solo il primo step. Ora il corpo dovrà abituarsi alla nuova posizione dei denti, ai nuovi contatti e successivamente una volta abituatosi, dovremo intervenire nuovamente per rimodificare l’occlusione.
Il mio corpo, ha subito passivamente le mancanze in bocca muovendosi e creando sbilanciamenti; ovviamente non è possibile raddrizzare un corpo sbilanciato per anni, in pochi giorni.
Ma questa è la strada giusta ne sono sicuro, il metodo mi è chiaro, ma la pratica è tutta un’altra cosa e la lascio fare a Carmine, che in queste cose è un maestro. Ognuno deve fare il proprio lavoro. Ecco Carmine penso che sia nato per questo.
Una volta al mese, o quando sentirò il bisogno, mi recherò da lui per bilanciare il bite e quando il mio corpo sarà perfettamente bilanciato interverrò con aiuto del dentista sui denti per ultimare il bilanciamento non facendo altro che riprodurre ciò che è stato fatto sul byte sui miei denti.
E’ un percorso che dovrebbero fare tutte le persone che soffrono, che stanno male per questa problematica. Non affidatevi a dentisti per Byte o per altre strane placche che vi mettono in bocca. Affidatevi a Carmine. 
Lui ha guarito se stesso e come me ha aiutato diverse persone a tornare alla vita nel modo migliore possibile.
La passione è il motore che muove il mondo, ricordatelo sempre. (Michele G., Varese) 2019

La mia testimonianza in realtà è un dialogo, una risposta ad un “compagno di sventura” anche egli approdato ad appim con successo: Non potevi riassumere e spiegare meglio ciò che è la dolorosa storia di tutti.. Grazie.. capisco il tuo smarrimento.. c’è insieme la speranza.. (E per quanto mi riguarda la certezza che il metodo è valido.. visto che è una vita che vado allo sbaraglio facendo qualcosa di simile ma senza un metodo e quindi sbagliando..) il conforto che ci sia una strada da percorrere con l’aiuto di persone esperte e soprattutto consapevoli e allo stesso tempo la paura di non essere all’altezza di non riuscire.. io dopo 30 anni di inferno assoluto e di questi 15 passati a fare tentativi continui di rialzi e molaggi sulla mia bocca.. sono finalmente approdata ad appim.. buona parte della vita è andata con sofferenze atroci pellegrinaggi speranzosi e delusioni tentativi abortiti che Nella migliore delle ipotesi non causavano altri danni se non economici..Cosa assai rara peraltro..Non parliamo poi dell’isolamento. Chi non ha questa sfortuna non puoi immaginare.. Spero di riuscire comunque ad avere ancora una possibilità..intanto ringrazio assolutamente la signora Adriana Valsecchi che non ha subito passivamente la sorte e si è messa a studiare con una costanza ed uno sbuzzo (intelligenza e inventiva ) si dice a Bologna notevoli e Carmine.. che non solo è stato capace di apprendere ma ha un evidente talento..e la sensibilità e la consapevolezza essendoci passato di quanto tutto ciò significhi per noi..le cose da dire sarebbero tante ma sono patrimonio comune a chi ha attraversato la vita con questo calvario.. come spiegano bene le altre testimonianze.. mi commuove la rabbia l’insistenza di Adriana perché capisco che è padrona di un metodo e sa di poter aiutare le persone ma subendo ostacoli ed ostracismi.. In ogni caso sono convinta che se non ci si ferma alle innegabili difficoltà il metodo avrà strada e si diffonderà, grazie. Volevo solo aggiungere a beneficio di tutti e soprattutto dei più giovani di non tergiversare e di applicarsi con tutti l impegno possibile per questa strada perché il problema della malocclusione lo stress che comporta .. continuo.. totale ..va ad inficiare il funzionamento di tutto il sistema organico..non è esagerato dire che è causa di tantissimi altri problemi come io stessa posso testimoniare.. fibromialgia , tiroidite altri problemi di origine autoimmune.. perché quando il corpo non può riposare, sottoposto ad uno stress continuo , costantemente in disequilibrio, ci si ammala di altro.Perché il corpo è sempre in allarme per cui anche il sistema immunitario precipita…E per quanto mi riguarda per quanto cerchi di metterci una pezza ormai il danno è fatto.. per cui è tutto un rincorrere di non solo sintomi ma proprio di altre patologie a cascata.. sono convinta che per un giovane se prende la cosa in tempo la possibilità di totale guarigione è facilmente alla portata..chi come me ha 30 anni e più alle spalle di sofferenza ora a che fare con tutta un’altra serie di disturbi con danni d’organo conclamati.. (Teresa I. , Bologna). 2019

 Io sono un anno che mi bilancio, ammetto che non è semplice e richiede tempo ma quando il bite è bilanciato bene sto benissimo (cosa che ormai da anni non provavo), la strada è ancora lunga ma grazie a Carmine Morcone sto imparando tanto. (Mario P. , Termoli CB) 2019

 

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