A moltissimi malocclusi capita che si vedano un occhio diverso dall’altro, a volte più piccolo, altre volte addirittura sembra “scendere” verso il basso. Niente paura, è sempre un effetto nefasto dello sbilanciamento mandibolare. Spessorate i denti sul lato dell’occhio piccolo e vedrete che gli occhi appariranno grandi eguali e sulla stessa linea, giorno per giorno. E’ bene capacitarsi che un occhio piccolo è anche un occhio
“basso” nel senso che si direbbe sceso verso la guancia, accorciando i rapporti OCCHI-LABBRA, che sono quelli che ci interessano infatti. Spieghiamo meglio: la contrazione dei muscoli di quella guancia provocata dagli spessori mancanti sui denti, non solo influenza l’inclinazione di collo e testa (e quindi l’occhio “basso”), ma provoca anche grinze del muscolo orbicolare che restringono l’occhio.Spessorando i denti su questo lato dentario basso, il collo si raddrizza, i muscoli della guancia non avranno bisogno di contrarsi per permettere ai denti di incontrarsi sbilanciandosi, e l’occhio (muscolo orbicolare) non rifletterà più le tensioni e contrazioni muscolari sottostanti.
Ma se proprio siete convinti di avere un occhio più basso dell’altro, fate questa prova facilissima: mettetevi davanti ad uno specchio, raddrizzate il collo e la testa e mettete così gli occhi su una linea orizzontale. Ebbene, vi accorgerete che la bocca apparirà storta; l’angolo del labbro salirà verso l’orecchio proprio dal lato dell’occhio piccolo. Provate a mettere uno spessore tra i denti sul lato che “sale” verso l’orecchio, e vedrete che le labbra diventeranno finalmente parallele nei confronti degli occhi.
© 2006, 2015 – A. Valsecchi (a cura di C:Morcone) -APPIM