Quali i passi iniziali nel diagnosticare una malocclusione?
Cosa deve fare il dentista per fare una diagnosi? 1. Sedersi ad un tavolo con il paziente di fronte a sé e prendere appunti su un foglio di carta. 2. Osservarne il viso e il rapporto occhi-labbra individuando il lato ove le linee convergono. 3. Osservare il rapporto tra labbro superiore e labbro inferiore per capire se la mandibola è o non è in asse con la mascella 4. Studiare l’atteggiamento di collo e testa per rilevare da che lato il paziente inclina di preferenza collo e testa 5. Fargli accavallare una gamba (la gamba forte appartiene al lato dentario alto) e poi 1. Prendergli un’impronta dei denti in gesso ed esaminarla per controllare i difetti di contatto. 2. Interrogarlo sulle sensazioni abituali che lo infastidiscono 3. Insegnargli i test muscolari e prendere appunti mentre li fa sulle sensazioni di primo contatto 4. Utilizzare degli spessori (tipo cerotto di carta) per fargli comprendere il benessere e la sensazione di stabilità derivanti da contatti bilaterali contemporanei. 5. Insegnargli a riconoscere il lato dentario alto e quello basso degli scivolamenti. 6. Insegnargli a concentrarsi sui denti a guance tese, battendo i denti, con le dita infilate nei meati acustici (test SBADIGLIO) 7. Allenarlo ad aprire la bocca senza esagerare per evitare il locking ed ad aprirla evitando di andare in diagonale. 8. Insegnargli la prova della Sbarra con le sue regole di contatto 9. Fargli fare l’Altalena dei masseteri per tranquillizzarlo circa le sensazioni di mandibola altalenante, l’altalena è causata da un lato dentario molto basso rispetto all’altro ma il lato alto è sempre uno solo e uno solo quello veramente basso. 10. Insegnargli le 4 movimentazioni della mandibola: in avanti, all’indietro nella aspirazione, di lato a destra e a sinistra e in icp-intercuspidazione. TUTTE RECEPIBILI CON I TEST MUSCOLARI APPIM Bacio, CocaCola, Sbadiglio, Altalena e Sbarra, Rilassamento Profondo.