
Iniziamo a spiegare il mondo mentale dei malocclusi, un mondo impervio, ostile ed impossibile da vivere eppure la persona sbilanciata agisce come se questa fosse la norma. Benvenuti…
Chi vive frammentato e maloccluso, vive in un incubo anche se giudica quella la vita reale ed anche con momenti di felicità in realtà non lo è. E’ fittizia. Un lungo sogno da cui è difficile svegliarsi perchè ci si è abituati per anni..O lo si fa per necessità e si capisce chi si è in realtà..oppure dopo aver visto molti risultati strabilianti, secondo esperienza, ricadono nel loro torpore per disperazione disperata. Bisogna avere una disperazione NON disperante ma con un minimo di lucidità per non abbattersi.
Una delle cose rilevate è che muovendo l’assetto dei contatti, dei denti, del rapporto mascella e mandibola, vengono a muoversi tutta una serie di alti e bassi, di sconvolgimenti emotivi che erano sempre lì..e i disturbi di personalità, le pulsioni costruttive ed autodistruttive vengono a porsi in contrapposizione..il problema è che il campo di battaglia è il proprio corpo, la propria mente. Proiezioni dei disturbi propri sugli altri, atteggiamenti passivo-aggressivi, bipolari – le due facce della personalità -, il vittimismo esagerato, l’atteggiamento ossessivo compulsivo, l’autoaccusa, la condanna per ciò che si è e si vorrebbe e quindi la depressione, illusioni ed autoconvizioni TUTTE nella propria mente, non sostenute dai fatti..tutto viene messo sul piatto. Per ognuno a seconda del background personale, familiare e del vissuto nonché caratteristiche proprie secondo un certo ordine ed entità molto personale. Ma il maloccluso si ama cosi – sbagliato – com’è, in fondo. Ecco anche spiegato perché in pochi trovano il coraggio di agire su di sé. Ovvero chi riesce, lo fa NONOSTANTE i propri limiti e le proprie convinzioni mentali, emotive, visto che spesso si nota una mente senza freno, che COMPLICA le cose invece che SEMPLIFICARLE, che ama in fondo, stagnare e lasciarsi trascinare nei fondali, che attraversare un semplice corso d’acqua.
Poi tutto, mano a mano si acquieta. E’ cosi, e non può essere altrimenti. La coerenza immediata tra pensiero ed azione tra mente e corpo senza pensieri illogici e irrazionali da intermediari. La persona diventa una unità solida anche strana, per chi è frammentato interiormente.