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PSICOLOGIA DEL CARATTERE NELLA MALOCCLUSIONE – PARTE I : L’INGANNO E L’ILLUSIONE

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Può una persona fastidiosa e pessimista recuperare un atteggiamento migliore con il bilanciamento di bocca e corpo? Se un adulto cambia di carattere nel tempo e diventa, come spesso si dice un orso e si isola da tutti, osservategli i denti e la schiena, perché basta poco per alterare la personalità negli anni; ma dopotutto quanta gente cambia negli anni e i piccoli difetti di una volta diventano caratteristiche dominanti?  Ci sono diverse persone con grandi alti e bassi e quindi grossi sbilanciamenti, hanno una attività mentale e una fantasia che ha bisogno di stimoli in eccesso; una spinta anche a trovare fuori di sé stimoli che aiutino ad andare avanti, nel caso negativo agli atti criminosi, anche se piuttosto si è votati all’autodistruzione con cibi insani, droghe, dipendenze di vario tipo anche emotive; in una persona religiosa,  ha avuto bisogno di spinte interiori fuori norma…una spinta al martirio, al sacrificio non comune, negativamente verso l’immolazione terroristica, in senso positivo verso la santificazione e nel fare il bene per gli altri in maniera assoluta, pensiamo a Madre Teresa di Calcutta, pensiamo a tanti santi personaggi nei secoli scorsi. Certo poi c’è l’aspetto personale, soggettivo, dove ogni persona racconta una esperienza unica ed originale ma cui il corpo ha contribuito a creare quella data persona, nel bene o nel male o nella sua tranquilla sufficienza con alti e bassi…scendendo verso il basso però, visto che la malocclusione peggiora col tempo e peggiora sempre..anche il carattere o almeno inquina quella bellezza…pensiamo a quegli sguardi un po’ spersi o alle memorie intermittenti alle ripetizioni continue di concetti dei nostri carissimi nonni e bisnonni. 

Gli stimoli in eccesso si propagano quindi dall’indaffarata materia dei contatti e sfioramenti disarmonici telegraficamente e scatenano delle reazioni a volte positive e a volte negative, anche in sequenza alternata, con imprevedibili flussi ma sempre a creare anomalie e spesso esagerate, nel bene e nel male. Il cervello risente della chiusura sbilanciata della bocca sviluppando delle disfunzioni nella sfera del controllo, anche in fatto di desideri sessuali, che poi in effetti sono compulsività e quindi vanno a ricadere nella sfera della ricerca di stimoli, meglio nell’acquietare degli stimoli irrequieti dalla mandibola alla mente tramite altri stimoli eguali o maggiori ma con valenze teoricamente positive, cioè rivolte la piacere inteso in senso quindi di auto-gratificazione.  Un ragazzo che  allunga le mani o biascica o peggio aggredisce con parole sconce passando vicino ad una ragazza, non può che essere disturbato di bocca, e lo sbilanciato,  sovrastato da una chiusura che trasmette delle regole di comportamento e che blocca dal dire la prima cosa che ci passa dalla mente. E’ dal controllo che nasce la predisposizione a non agire più seguendo le antipatie a pelle, ad inventarsi delle situazioni nelle quali giocare di fantasia malsana, a ragionare secondo presupposizioni che sono solo nella sua mente.

Quando sperimenterete un bite bilanciato e vi sentirete finalmente sostenuti bene per la prima volta, cambierete anche carattere. Certamente essendo voi brave persone, non potrete che migliorare ancor di più…ove controllo non significa affatto auto repressione degli stimoli ma assenza di stimoli disturbanti che poi danno un maggiore controllo della situazione, energie non usate per difendersi inutilmente da un mondo per il maloccluso sempre apocalittico, sempre negativo, sempre tragico. Anche questa visione è tipica del maloccluso.

Noi malocclusi in effetti non siamo malati, e può essere strano, siamo sani come pesci agli esami di laboratorio. Siamo solo disturbati da stimoli in eccesso asimmetrici e dallo sbilanciamento di postura, lo stare nel mondo spazialmente, che altera il benessere fisico del corpo e degli organi. Il tutto è reversibile riportando i rapporti muscolari tra mandibola e mascella a distanze fisiologiche grazie alle manovre e ai test muscolari codificati APPIM nel 1993, per rispondere a chi si domanda ora “E quali sarebbero queste distanze fisiologiche, questi controlli precisi?” Si sempre loro, i famosi test muscolari. 

La mandibola sbilanciata dà luogo a stimoli in eccesso diretti al cervello e quindi le reazioni sono i pensieri contorti, tragici o inventati di sana pianta, le paranoie…Quante volte vi siete chiesti come mai quella persona suppone in voi degli atteggiamenti aggressivi che in realtà non esistono? Spesso succede sul gruppo Facebook, nei forum storici, non si fidano, non ti credono, anzi non si fidano di nessuno.. E’ gente cattiva? No, assolutamente no..ma è gente malocclusa la cui mente figlia di una paura profonda dell’ignoto che hanno in bocca,  senza posa inventa antipatie e rabbie, invidie e risposte verbali incontrollate, parolacce, epiteti violenzi, fiumi di parole, quindi logorroiche fino allo sfinimento oppure mutismo ostinato, monosillabi che nascondono sentimenti profondamente ostili. Se chiudendo i denti vi rendete conto di forzare con i muscoli per arrivare all’intercuspidazione bilaterale e simmetrica e immediata, logico che poi vi sentite storti e se perdete facilmente la calma o vi sentite l’ultimo degli ultimi, soli al mondo, se siete euforici oggi e domani depressi, è normale esserlo, per un maloccluso. Il viso dei beneocclusi è difficile da decifrare, è sostanzialmente tranquillo. 

Il viso di tanti malocclusi che vediamo per strada è invece particolarmente facile da leggere ad un occhio un po’ esperto, come è quello di un paziente bilanciato appim. La personalità degli individui è influenzata dalla chiusura di bocca e con atm bilanciata muscolarmente il carattere cambia e diventa più equilibrato e positivo. Bisogna pero’ intendersi sul bilanciamento muscolare, che non è solo quello dei contatti di incastro di una cuspide contro una fossa ma anche delle loro pressioni, dell’asse muscolare, dell’eliminazione dei basculamenti, del tener conto dell’effetto tenaglia da eliminare il più possibile, visto che la posizione corretta delle fosse è una sola e solo quella; tutte le altre sono errate.

Quando trovate una persona negativa, sappiate solo che facendole indossare un bite bilanciato egli cambierà modo di proporsi e di affrontare la gente, modo di camminare, di tenere il capo, di ridere, di affrontare la vita. La sua è soltanto una prigione psicologica dalla quale non riesce a liberarsi se non riportando le arcate dentarie ad una distanza, controllabile con i nostri test muscolari. Sta vivendo il sogno di un altro, della propria malocclusione o della gnatologia che non si accorge dello sbilanciamento, dei suoi parenti ed amici che lo vedono dritto mentre si sente storto, lo percepisce, sta vivendo “prigioniero in un sogno di un altro”, un incubo, il peggior incubo secondo Gilles Deleuze .

Vediamo spesso persone che negli anni, peggiorano diventano indolenti anche se relativamente giovani…e contemporaneamente anche la loro postura è peggiorata…anche i loro sorrisi asimmetrici, obliqui, con un lato delle labbra che sale, un occhio più piccolo dell’altro o un occhio che sembra cadere assieme a borse, narici diverse, una testa storta su un collo eretto…Perchè tutto questo quando è reversibile in massima parte?

 C. Morcone C. Morcone 2018 appimlab amministratore

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