
PRECONTATTO NORMALE E PRECONTATTO SPAZIALE
Il Precontatto è un residuo proveniente da un molaggio oppure un eccesso di composito che indurendosi si è posizionato spostandosi o allargandosi in una zona errata. Non è possibile impostare una Fossa o uno stop o un contatto a priori, senza aver considerato il precontatto. Il lavoro sui precontatti è proprio il lavoro di Bilanciamento.
Fosse costruite in relazione centrica non permettono alla mandibola di avere una funzione muscolare sui due piani e visto che i denti non debbono essere piatti o con centriche lunghe, è logico che da fossa (occlusione centrica) a stop (relazione centrica) è la conformazione del dente stesso che deve aiutare il movimento muscolare, assecondandolo grazie ai versanti inclinati posti sul davanti di ogni fossa.
2. Il precontatto spaziale è invece un precontatto invisibile agli occhi di estranei; può non essere evidenziato nemmeno dalle cartine blu e a meno che non si facciano i test di controllo è impossibile da recepirlo.

COS’È DUNQUE IL PRECONTATTO SPAZIALE
Esso è sempre un eccesso di spessore, ma che non ostacola il normale combaciamento completo delle arcate, ma di fatto impedisce il riposizionamento in bilanciamento spaziale e muscolare della mandibola. La bocca si chiude sempre ma non c’è il fastidio puntuale del Precontatto Semplice. Dipende quindi da questi il Bilanciamento spaziale della mandibola e il recupero evidente della salute.
Il Precontatti Spaziali, agendo su superfici curve e traiettorie oblique abbastanza semicircolari vanno eliminati rincorrendoli nel loro progredire sulla traiettoria, per consentire alla mandibola di riposizionarsi in simmetria muscolare.
Tuttavia, eliminato un precontatto ne troveremo immediatamente un altro e poi un altro ancora, fintanto che si armonizzerà il tutto.
PREMERE CON IL POLLICE LA CUSPIDE SUPERIORE SOSPETTATA DI CREARE L’INTERFERENZA
Possiamo scoprire la zona precisa premendo con il pollice la cuspide superiore coinvolta nel fastidio, serrando subito dopo i denti, perché il precontatto è più sensibile degli altri alla pressione, tanto da poter a questo punto immaginare cosa bisogna fare per ricondurre tutto ad un regime di equilibrio. E’ questo un trucchetto facile ed utile da utilizzare anche in studio alla presenza del Dentista, anche per risparmiare tempo.
ECCO UN ALTRO ESEMPIO DI COME POSSO INDIVIDUARE IN GENERALE I PRECONTATTI SPAZIALI.
Facendo le manovre di controllo ci accorgiamo che la zona di destra ad esempio è troppo alta, eppure ci sentiamo bene serrando a destra, ma spazialmente quella parte della nostra bocca non è come quella di sinistra. Dobbiamo prendiamo una decisione:
Le manovre servono anche a questo, ad indicare quale è al momento l’inclinazione spaziale dell’articolazione A.T.M., suggerendo su quali denti agire per recuperare simmetrie bilaterali. Per cui:
Ogni manovra indicherà un dente solo alto, o uno stop alto, uno sfioramento diverso dall’altro. E’ lì che bisogna lavorare e riprendere il lavoro dalle zone basse rialzate con ulteriori molaggi o rialzi.
Quanti sono i Precontatti di tipo Spaziale? Sono teoricamente infiniti e praticamente moltissimi, parecchie migliaia, se si vuole arrivare ad un bilanciamento muscolare ottimale; ma è grazie alla loro eliminazione che il collo si raddrizza e la camminata diventa simmetrica, è grazie a loro che la postura cambia.