Il precontatto impedisce ai denti di chiudere in modo uniforme, la cartina per articolazione blu da 8 micron in effetti mostrerà che nessun dente trattiene la cartina eccetto UNO. Su questo contatto alto bisognerà ragionare muovendo adagio la bocca. Ora chiedersi: il fastidio nasce facendo Bacio o mentre da Bacio si va in retrusione?
A parte che sono due posizioni di occlusione ben diverse, è dannoso e illogico mantenere un precontatto in bocca sperando di abituarsi, meglio affrontarlo immediatamente come spiegato ai corsi, dopo aver individuato il dente, agendo con la regola del Dove, Come e poi Perchè. Individuare la zona, se anteriore o posteriore ovvero molari o premolari – se non sono le guide – e con un po’ di esperienza si riesce a non sbagliare.
Certo la cartina è indispensabile e poi bisogna però non sbagliare a leggere la traccia e il punto da limare, perchè bisogna distinguere tra il puro contatto di Fossa e i precontatti e i versanti e la traccia blu non deve scomparire del tutto, niente affatto.
Come limare? meglio limare pochissimo ogni volta in modo da sbagliare poco; mai farsi prendere la mano dalla rabbia o dalla fretta e neppure aspettare troppo tempo prima di affrontarlo. Questo compito spetta al paziente, non delegate. Nessuno può avere la pazienza che solo noi su noi stessa dobbiamo avere.
Non è quindi l’assestamento post modifica che produce fastidi, è l’esistenza di precontatti e le conseguenze dell’effetto tenaglia., dato che ogni modifica produce una diversa impostazione della mandibola e bite; se la modifica è corretta o se è sbagliata è sempre la mandibola che si modifica spazialmente, assume un’altra inclinazione con conseguenti nuovi precontatti: da affrontare uno per uno fino al momento in cui avrà assunto un vero e proprio bilanciamento muscolare. E’ l’effetto tenaglia che trasforma il bilanciamento in un lavoro di pazienza infinita, sono corpi rigidi contrapposti dalla forma curva.
Bisogna ragionare mentre si fa bilanciamento, sapete…è per questo che non si può lavorare cinque minuti ogni due giorni.
Immaginiamo i denti come essi sono nella natura, ovvero elementi rigidi che esigono contatti uniformi sia in fossa che in retrusione; bisogna usare pero’ i test continuamente incrociandoli e riflettere sulle sensazioni, aiutandosi con la cartina blu nel momento del dubbio. Mai agire alla cieca. Ecco, poi arriva il momento in cui rettificare i precontatti diventa facile, li immagini senza neppure vederli.
Fino ad allora cercare i difetti di contatto, concentrarsi sulle asimmetrie durante i test muscolari appim marcando i punti fastidiosi con la cartina blu, andando avanti fintanto che si hanno disturbi significa che i contatti non quadrano.
E se eliminare un precontatto non è sufficiente? A questo punto deve intervenire il bilanciante con le sensazioni, aprendo e chiudendo lentamente la bocca a guance in tensione. Il fastidio avviene o dovrebbe avvenire sul lato dentario alto, ed è su quello che bisogna concentrarsi per individuare il dente “il dente più alto” ed accendere la fresa del trapano per abbassare quel fastidio alto sul bite. Non è difficile, se si è già appresa una buona base, importante è non prendere il precontatto alla leggera limando tutto, immedesimandosi mentre si scivola lentamente da stop in retrusione a fossa passando per il versante di stop. Solo in questo modo si creeranno le condizioni per ottenere un elevato freeway-space e quindi benessere muscolare complessivo sia nella propria occlusione che nel corpo.
2019- tecnico di bilanciamento