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PERCHE’ I RITOCCHI E CONTROLLI SUL BITE DEVONO ESSERE COSI’ TANTI?

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Sezione di una Bottiglia od Otre di Klein 
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Animazione otre o bottiglia di Klein tra 90° – 270° non visibile nello spazio tridimensionale. 


 

Perché i ritocchi su bite e denti sono infiniti o quasi e perchè DEVONO essere così?
Il motivo c’è.
E’ che ogni ritocco deriva dai controlli e i controlli si basano sui contatti esistenti.
Non possiamo di colpo impostare una fossa corretta, perché non la possiamo valutare a priori con esattezza e anche perché, ammesso che la si possa impostare da subito, ci verremmo a trovare con un sostegno altissimo o o bassissimo nei confronti degli altri denti.
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Dimensione spazio temporale secondo il fisico Alcubierre (Alcubierre warp drive) struttura geometrica tratta da post Rienmann , ovvero da funzione Lorentziana. Lo spostamento nello spazio è spostamento nello spazio anche fisico, secondo funzione mandibolare secondo una geometria sottesa e coerente ed armonica nel piccolo così come nel grande. 

Il precontatto da eliminare non può che essere alto.
L’insufficiente contatto basso ha bisogno di spessore ma anche in questo caso dobbiamo uniformarlo alle altre superfici, superfici sbilanciate da valutare con i test muscolari e non solo con l’uso delle cartine blu.
Il Dentista che non sapendo valutare lo sbilanciamento spaziale della mandibola crede di tranquillizzare se stesso e il paziente controllando i contatti con la cartina blu, d’accordo ma bisogna saperle strisciare bene e in maniera esatta, dente per dente in ICP (BACIO) a denti a contatto, ovviamente.
Bisogna per prima cosa comunque valutare le asimmetrie di bocca-occhi, la linea del sorriso a labbra semiaperte, decidere se vale la pena di rialzare o di limare…ma limare va bene solo se già si sono spessorati i denti inferiori o se le capsule sono state costruite più alte del necessario e poi nell’ultima fase del bilanciamento abbassare il Lato Alto incrociando le manovre, limando la traccia blu di fossa come prima cosa per pareggiare i quarti di destra con i quarti di sinistra, i quinti con i quinti, eccetera.
Il rialzo occlusale, nell’ultima fase della Riabilitazione fa perdere tempo, a meno che non si abbiano le idee molto chiare; meglio molare con la fresa purché non si rischi di ridurre troppo le altezze e quindi il test della sbarra dirà se, appeso, il soggetto riesce a sentire ancora i sesti e i settimi contemporaneamente. Se sì significa che i molari sono di giusta altezza rispetto ai premolari che verranno invece controllati con il Bacio e l’osservazione della linea del sorriso.
Ogni modifica deve essere vista valutando la sensazione nei confronti dei denti vicini, il precontatto o contatto alto è sempre uno solo.
Tanti saranno i ritocchi, proprio perché ad ogni molaggio bisognerà rivalutare tutto l’insieme dei contatti di icp e retrusione e di guida incisiva e canina, nonché le vie di uscita laterali.

A. Valsecchi 2009, 2016  a cura di C. Morcone – appimlab

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