
Perché il bite? Perché su di esso possiamo fare tutti i ritocchi che vogliamo, e i discorsi che dobbiamo, senza mettere in pericolo i denti e dando prove concrete di modifiche utili.
Il bite inferiore, lungo quanto l’arcata superiore…e in mancanza di molari, lungo quanto l’ultimo dente dello scheletrato superiore, puo’ essere costruito anche in modo non corretto, purché sia sottile tanto da non creare un morso aperto anteriore…
sul bite verranno aggiunte le resine nei punti laterali che mancano di contatto durante i controlli muscolari.
ESEMPIO:
il bite ricopia l’occlusione sbilanciata, e quindi va modificato perché spalla e gamba non lavorano come gli arti controlaterali.
OK, nessuna paura.
Spessoriamo la zona del bite evidentemente bassa, visto che appartiene alla spalla che cede, e alla gamba e braccio deboli.
Questo faremo ai Laboratori: farvi uscire dalla sala con aggiunte minuscole di resina sul lato del bite che concorre allo sbilanciamento posturale e avere un metodo in mano che renda perlomeno autonomi per un certo periodo sufficiente ad eliminare dubbi ed ottenere risposte sul campo.
Non si tratta di centimetri e non si tratta di bite piatti, ma di pochi millimetri in zona Fosse, che dovrete imparare a memorizzare.
Le Fosse non si spostano tutti i giorni..
Le sensazioni possono cambiare a seconda di come stringiamo i muscoli del viso e di come spostiamo la mandibola.
Ma le fosse di intercuspidazione sono sempre lì, inamovibili.
Spessorando solo i punti inferiori dei denti posteriori ovvero premolari e molari e registrando (eventualmente) le guide anteriori canina e guida incisiva.
E’ ovvio che le fosse impostate sulle resine morbide sono le responsabili del posizionamento del mento, ed è indice di buon senso evitare che le fosse spostino il mento dalla posizione originale.
inizialmente il mento deve mantenere la sua posizione grazie alle fosse del bite.
non deve cioè indietreggiare o spostarsi di lato né portare il mento in avanti.
Si inizia il lavoro senza stravolgere l’occlusione, e via via grazie ai test muscolari si procede nelle rettifiche ove necessario…senza inventarsi morsi aperti o morsi avanzati o retrusi.
© 2013, 2014 A. Valsecchi (a cura di C. Morcone) – APPIM