
PARODONTOPATIE E MALOCCLUSIONE
Controllate il cavo orale ogni qualvolta sentite un fastidio in bocca.. non preoccupatevi eccessivamente della retrazione gengivale quanto piuttosto della carie e delle tasche parodontali….usate gli scovolini imbevuti di collutorio dente per dente negli spazi interprossimali e poi spazzolatevi bene i denti per eliminare la placca.
La retrazione è spesso causata da contatti assenti oppure eccessivi ovvero.da traumi continui da precontatto che danneggiano le gengive, da poca igiene orale, da piorrea, da malattie. Perché è fondamentale la pulizia profonda di denti e gengive?
Si è scoperto per esempio che la famosissima mummia Ötzi o L’uomo del Similaun era affetto da Treponema denticola , oltre a malocclusione importante (aveva molare spezzato ed altre situazioni che di sicuro non lo facevano vivere bene). Questo batterio è responsabile della sua parodontopatia. Analizzando l’osso, il batterio ha raggiunto l’osso pelvico, estendendosi dalla bocca attraverso il flusso sanguigno. Malocclusione e problemi parodontali sono una coppia tremenda. Ora non siamo nella preistoria, ci si può curare con successo seguendo un’ottima igiene orale.

DENTI ANTERIORI ABRASI (INCISIVI E CANINI) significano altezze posteriori di premolari e molari insufficienti e quindi eventuali disturbi di 5000 anni fa come oggi, ovvero:
Qualche cenno di anatomia dalla pagina degli APPUNTI ROSSI di A. Valsecchi: Sia nel midollo spinale sia nel tronco cerebrale si trovano centri plurisementati quali: il centro cardiaco, polmonare, anale, vescicale, salivare superiore e inferiore, lacrimo-muco-nasale, pupillare. Siamo quindi in presenza di un vero CERVELLO VEGETATIVO. I fasci discendenti che originano dai piani encefalici, ovvero dalla corteccia cerebrale, dal corpo striato, dai peduncoli cerebrali, dal ponte, cervelletto e bulbo, sono fibre divise in due grandi gruppi: Vie Piramidali (motilità volontaria) e Vie Extra piramidali (motilità semivolontaria o automatica). La maggior parte di queste fibre, nata dalla corteccia cerebrale, raggiunge il midollo spinale percorrendolo per TUTTA la sua estensione.
L’Uomo di Similaun fu ritrovato sulle Alpi nel 1991 a mt 3.212 sul giogo di Tisa, tra Italia e Austria. E’ una mummia di 5.000 anni conservata a Bolzano. Dicono soffrisse di artrosi ma sarebbe più corretto a rigore delle ultime scoperte ed analisi effettuate in questi anni, che soffrì di malocclusione e cervicalgia, con disturbi di tipo artrosico in tutto il corpo, vedi i 61 tatuaggi rituali e con velleità “curative” e apotropaiche, visto che sono tutti riscontrabili in prossimità delle articolazioni. Ambedue le arcate erano usurate in modo massiccio.

Bibliografia:
http://ilfattostorico.com/2014/07/31/otzi-soffriva-di-paradentosi/
http://en.wikipedia.org/wiki/Treponema_denticola
estratto da: Appunti Rossi , Adriana Valsecchi pag. 3 edizione 2013