IL MORSO PROFONDO
Per Morso Profondo (deep bite) si intende quella situazione per cui gli incisivi superiori coprono eccessivamente quelli inferiori oltre il 60%, in genere.
Il morso profondo rappresenta un problema muscolare.
La muscolatura del viso va in contrazione per permettere ai denti di contattare tra di loro e il paziente assume una postura anomala. Il lato scheletrico ed estetico è coinvolto non solo a livello del volto (labbra schiacciate, rapporto naso-mento accorciato e così via) ma anche a livello del corpo: schiena-torace-bacino-spalle.
E’ sufficiente, per esperienze personali decennali, rialzare i denti inferiori per riportare viso e corpo alla normalizzazione muscolare, estetica e scheletrica.
Effettuare interventi di ortodonzia o di tipo maxillo-facciale per rialzare il morso è talmente assurdo che la cosa denota la mancanza di buon senso, di preparazione, di onestà di chi propone tale tipo di approccio.
Nel morso profondo la risposta al controllo muscolare (Sbarra o Coca-Cola) può essere solo quella di non riuscire a contattare agevolmente sui denti posteriori, con grossa difficoltà nell’aspirazione dell’aria a denti stretti da Baci; proseguendo nella contrazione alla ricerca di un qualsiasi contatto di retrusione contatti solitamente su un Premolare.
Facendo la Sbarra nel morso profondo contatta, volendo cercare il contatto a tutti i costi, ancora in zona anteriore o su un premolare, purché si abbia avuto l’avvertenza di incassare il collo tra le spalle.
Gli Stop di Retrusione rappresentano una guida dentaria di tipo muscolare utile a far retrocedere mandibola e condili in asse, senza far perdere ai denti contatto, sviluppando contemporaneamente forza fisica.
Noi dell’APPIM sperimentiamo gli stop dapprima sul bite e poi sui denti nella fase dello spessoramento bilanciante. Che esistano persone senza retrusione è possibile. Ma costruire occlusioni solo in relazione centrica significa impedire alla muscolatura del viso e alla mandibola, quindi, di agire secondo le regole, visto che esistono dei muscoli nel viso preposti a questa funzione…
L’altezza verticale dei denti va vista anche in funzione dell’estetica.
I premolari impostano la linea del sorriso.
Qualsiasi dimensione verticale esagerata può venire ridotta via via durante il lavoro di bilanciamento, molando precontatto dopo precontatto.
E’ la dimensione troppo bassa che è rischiosa...Il corpo non accetta il morso profondo.
La prova della sbarra denota l’esistenza del morso troppo basso perché il paziente per contattare sui denti sprofonda il collo tra le spalle oppure afferma di sentire i denti solo davanti e allora bisogna controllare anche i denti anteriori:
Possibilmente seduti a tavolino con il bilanciante di fronte; osservandone il viso, la linea delle labbra, il rapporto occhi-labbra, l’atteggiamento del collo e iniziando con la persona stessa a creare un rapporto interpersonale sul proprio PROGETTO DI BILANCIAMENTO, sviluppando:
Portando la persona a comprendere prima in maniera semplificata e informale, fino ad un livello più tecnico e approfondito fino all’autonomia completa prima possibile.
© 2014 A. Valsecchi (a cura C. Morcone) – APPIM
in foto un calco con “morso profondo”