WeCreativez WhatsApp Support
Sarò felice di rispondere ad ogni tua domanda!
Ciao, come posso aiutarti?

OGNI TEST MUSCOLARE DICE QUALCOSA DI TE

  • Home
  • OGNI TEST MUSCOLARE DICE QUALCOSA DI TE
Shape1
Shape2
mandibola
mandibola

OGNI TEST MUSCOLARE DA INFORMAZIONI PRECISE RIGUARDO LO SBILANCIAMENTO RESIDUO

Difficile è ciò che non si conosce e quindi volentieri lo si evita. Quando però si inizia ad entrare nel processo di conoscenza, la questione è sempre difficile ma “affrontabile”. Quando la affronti capisci che è più facile di quello che sembrava a prima vista. E’ cambiata la tua conoscenza, il tuo punto di vista, la tua percezione ma non il lavoro sul bite. Non il percorso di autobilanciamento, non il sistema di controllo autonomo dell’occlusione.  E’ sempre lo stesso. E’ cambiata solo la percezione emotiva. Essa può essere variabile quindi mentre la percezione fisica è sempre la medesima.

I test muscolari APPIM, in quanto i migliori test gnatologici autonomi, sono facili da compiere in piena autonomia ovunque e con una precisione al controllo del decimo di millimetro, individuano ogni posizione occlusale dentaria, senza toccare e farsi manipolare inutilmente condili, nervi, muscoli..

1. Con BACIO verifichi la differenza di spessore tra i due lati a livello dei premolari, la mandibola si trova in ICP muscolare (Intercuspidazione) per cui con questa manovra controlliamo le fosse. Valuta quale dente entra in contatto con un tap-tap leggero e LABBRA AD “O”, una volta individuato il contatto più alto dobbiamo decidere se abbassare questo contatto per poter contattare con i premolari del lato opposto oppure aggiungere poca resina in fossa sui denti bassi in modo da pareggiare la situazione, la valutazione dev’essere fatta considerando che il gruppo frontale non deve entrare in contatto durante questa manovra per cui bisogna stare attenti che molando il punto alto non si rischi di entrare in contatto con un incisivo laterale.

2. Con COCACOLA verifichi l’altezza degli Stop di Retrusione e portare i contatti in Massima Retrusione (assicurati con il dentista che sappia cosa siano), solitamente a fossa alta corrisponde stop alto ma non è una regola fissa, anche in questo caso sarà il ragionamento a suggerire se abbassare il punto più alto oppure aggiungere pochissima resina sul versante inclinato del dente sul quale si trova lo stop, ricordiamo che stiamo parlando di una superficie dentaria di un paio di mm² al massimo.

3. Con ALTALENA DEI MASSETERI verifichi lo sbilanciamento residuo tra i due lati, questa manovra è consigliabile usarla una volta che abbiamo impostato il mento nella corretta posizione muscolare ed a bilanciamento iniziato, nello sforzo della manovra i denti tenderanno a staccarsi dal lato basso.

4. La SBARRA è utilissima per un controllo complessivo, ma non è operativa come ICP e MR (Massima Retrusione) da appesi sbattendo i denti saremo sempre in grado di verificare lo sbilanciamento tra i due lati e soprattutto tra premolari e molari, alla Sbarra bisogna poter contattare anche con i settimi o ottavi se coinvolti nell’occlusione.

Il Rilassamento Profondo
Il Rilassamento Profondo

5. Il RILASSAMENTO PROFONDO è la migliore condizione per individuare la corretta posizione muscolare sia in ICP (da seduti con schiena dritta) che in Retrusione (da sdraiati a pancia in su). Se chiudendo lentissimamente si hanno scivolamenti per incontrare le fosse (da seduti) significa che il mento non è in asse, se incontriamo una fossa e senza scivolare continuiamo a chiudere per trovare le fosse del lato opposto, significa che il mento è in asse ma esiste sbilanciamento tra i due lati. In questa manovra il paziente riabilitato sente contatto contemporaneo su tutti i denti laterali e senza scivolamenti.

6. In più c’è il test di Pluto o PESCE PALLA. Scoperto da un paziente Appim, verifica i punti di Contatto di ICP. Dopo che aver impostato il bite con le prove APPIM. In particolare dopo il BACIO, gonfiando quanto più si può le guance come se la bocca fosse un pallone e poi fate tap tap.
Verificare che una non sia più contratta dell’altra o che una non sia più sgonfia dell’altra. In questo modo la mandibola assume una posizione bilanciata.
Certo facendo questo test davanti allo specchio e stringendo bene si va in fossa ma se lo si fa in altri momenti è facile trovare prima lo STOP di retrusione e su quello arrestarsi, il che è utile comunque.

Serve far presente che la mandibola ha sempre due posizioni sulle quali riflettere per valutare i precontatti, stop e fossa, in modo da distinguere i punti del bite da rettificare e, in ultima analisi, da non confonderli.
Facendola con attenzione davanti allo specchio dà risposte esatte sulla differenza di altezza tra lato destro e lato sinistro, sperando sempre che le fosse siano state impostate al posto giusto.

(A. Valsecchi-I. Barra- M. Norbiato-C. Morcone) a cura di C. Morcone appimlab amministratore

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Richiedi informazioni