
Ci viene chiesto il rapporto tra occlusione e problemi di astigmatismo, se vi sia una connessione tra malocclusione e problemi di vista..Cerchiamo di rispondere in maniera concreta, come sempre. Il rapporto tra vista e postura è intimamente connesso, dato che presiede anche al senso di equilibrio e di importanza centrale dei riflessi motori sulla cui base si esplicano le azioni fisico-dinamiche del corpo. La testa anche qui gioca il suo ruolo centrale essendo pesante e pensante e sede di multisensorialità e nervi cranici..Tutto questo complesso viene espresso dal riflesso del sistema oculocefalogiro che integra tutti i riflessi dei nervi cranici e di movimento del collo, del capo stesso..Vertigini, problemi di perdita di senso dell’orientamento, confusione visiva e mentale sono tipici però anche della malocclusione..I problemi in questo senso vengono ad addizionarsi. Immobilità e problemi di tipo oculo-motorio un optometrista e un fisioterapista dovrebbe già saper capire. Ho visto come persone che non possiedono molari, tanto per dirne una, che possiedono immobilità o fatica nell’accomodamento pupillare, dello spostamento di un occhio rispetto all’altro..
Ora, nel caso dell’astigmatismo, data un’alterazione della curvatura della cornea e della luce che risulta distorta e deviata in modo impreciso, l’acutezza visiva è confusa, in quanto ridotta sia da lontano sia da vicino. Col bilanciamento non è peggiorato né migliorato, ma dipende anche da quanto tempo è presente l’anomalia oculare. Portando gli occhiali da troppi decenni, non ho rilevato alcun miglioramento di sorta, però persone con miopia rilevata da qualche anno (secondo la breve casistica a disposizione) hanno risolto tranquillamente e senza nemmeno usare bilanciamento muscolare in maniera rigorosa..ma non erano gli occhi l’obiettivo. Tutto sta a provare…ma non sarà una cosa breve, come invece succede per gli arti, le spalle, il collo, vista la complessità tutta da studiare. Certo è che i muscoli sternocleidomastoidei, scaleni e anteriori del collo, se non sostenuti da contatti antagonisti bilanciati di premolari e molari, fanno si da abbassare il cranio e proiettarlo in avanti e in basso anche con lo sguardo..mentre operando tramite lo spessore dentario muscolarmente simmetrico con i test muscolari APPIM e il controllo della Sbarra, si attivano maggiormente e in coerenza dinamica i muscoli paravertebrali e i trapezi superiori che innalzano il cranio e lo sostengono indietro. E anche l’occipite e i muscoli sub-occipitali si è visto hanno grande importanza per la postura e la vista..che segue sempre l’andamento del cranio, dato dalla mandibola, ovvero dai denti.
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