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NON SO PIÙ CHE FARE, SONO SBILANCIATO MA DICONO DI NO.

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Un altro caso utile a molti per capire il dissidio in cui si trova la persona:

“Sono Sbilanciato e sono due anni che ormai sto così. Kinesiologia ed Elettromiografia per ristabilire la giusta occlusione, tutto come protocolli ma non riesco a risolvere. Il calco in gesso della masticazione ce l’ho solo dell’arcata inferiore, ma un altro fatto poco fa mostrava minor spazio tra i denti sul lato sx.  Visto di fronte e chiuso il calco pende a sx.  Il chiropratico diceva che la mandibola in chiusura andava a destra, per cui  mi sono sottoposto ad elettromiografia e kinesiografia. Il risultato è stato: Mandibola arretrata di 1.5 mm, a destra spostata di 1 mm e masticazione infossata di 2.6 mm ma tutti questi dati a cosa possono servire se non risolvo? Il bite che porto da un mese dice il chiropratico che ora sono bilanciato…Riportando la mandibola nella posizione ideale. 

Ma la linea centrica non coincide perfettamente. Se batto i denti, alle prove muscolari APPIM della SBARRA, dietro non sento toccare perfettamente. Sento un contatto unico, ma dietro non sento toccar tutto. Senza bite tocco prima avanti a destra. Non so più che fare. Spalla sx più alta, gonfiore quadricipite, collo, caviglia, tutto lato sx,  tira e brucia la pelle del viso. Ma non posso io mettermi a sistemare con un trapano, sarei dottore! “

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Come aiutare questa persona? Questi i problemi da risolvere in maniera di indicazioni chiare in persone che, hanno tanti dubbi, troppi sintomi e tanto hanno perso in termini di Salute. Che fare? La Kinesiologia, l’elettromiografia, il kinesiografo, la chiropratica..tutti strumenti inutili nelle malocclusioni. Tanto il chiropratico non conosce assolutamente l’occlusione, né i denti, né i meccanismi taciti ed eloquenti e poi nessun chiropratico (così come altri terapeuti) si è mai bilanciato, quindi cosa ne può sapere di malocclusione? Si parla tanto di ampliamento diagnostico, ma li vediamo perdersi su elementari questioni quali il Lato Alto e Lato Basso, sulla dinamica dell’occlusione e su altezze impossibili da valutare e decidere a priori..non esistono infatti occlusioni ideali ma solo partenze di occlusioni reali, è illusorio pensare a riportare ad occclusioni “come dovrebbero essere”.E’ la mandibola stessa che, grazie ai test muscolari, ritroverà via via, modifica dopo modifica, la migliore occlusione possibile e da li adeguarsi. Sarà sicuramente la migliore, in barba alle occlusioni ideali. Questo lo si nota bene anche nelle ortodonzie, con le recidive altissime come sanno bene i medici e tecnici. E allora che fare? Semplice o meno, c’è bisogno di formare e informare il paziente innanzitutto.  E’ chiaro che il paziente non è affatto bilanciato, lo comprende finanche egli stesso, però non sa come fare, pur avendo speso energie per terapie inutili a tutt’oggi. Che fare?

Informarlo ed eliminare sia le nozioni errate desunte dal “sentito dire”, da medici all’oscuro di certe dinamiche e consapevoli in parte di altre, da certa stampa pubblicitaria, certi terapeuti che non sono nemmeno  stati presenti agli incontri, e sicuramente la consapevolezza della persona sbilanciata che ha bisogno di una guida ma che l’autobilanciamento presuppone collaborazione e lavoro su di sé, con gli strumenti dati. Solo così si può ottenere il risultato sperato. Non è “difficile” ma è certamente operazione da strutturare assieme con professionisti seri quali ad oggi pochi se ne vedono. Chiedere in privato per maggiori informazioni circa bite e finalizzazioni, tenuto conto che, il bilanciamento, ripetiamo, è personale. Nessuno infatti può sentire i contatti che percepiamo, nessuno. Ne sapere costruire Fosse Stop di Retrusione e guide adeguate da esterno. Non bisogna essere dottori per operare su se stessi, visto che nessun medico si è bilanciato e visto che invece diversi pazienti lo sono.

Al dentista richiedere un bite inferiore rigido sottile che ricalchi la conformazione della tua dentatura attuale, lungo quanto l’ultimo dente superiore di destra e di sinistra e completo in zona frontale, scaricare una foto dei nostri bites e portala al dentista e chiedere di farsi dare il calco in gesso della propria dentatura. Ed iniziare.

Coraggio, terapeuti illuminati e pazienti consapevoli e attivi devono percorrere la stessa, medesima strada del Bilanciamento. Quello vero.

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