
Molte persone si lasciano vincere dalle difficoltà di percorso ancor prima di intraprendere le sfide. L’energia che c’era prima, una capacità ingenua e senza conoscenza, crolla visibilmente all’aumentare del tempo e dei vari giri tra terapie ufficiali, alternative, integratori, consigli e perle di saggezza non richiesti, informazioni che servono e molte che non servono, zavorre.
Passaggi che però richiedono sforzi non solo economici, anzi sono il prezzo necessario, si pensa, se riesco a guarire. Guarire da cosa però è arduo comprenderlo se non si sa cosa si ha, quali sono i sintomi e quali invece sarebbero da escludere, quali sono le azioni che potrebbero essere corrette e quali trascurabili, quali i professionisti capaci, ovvero che tipo di caratteristiche dovrebbero avere e come dialogare con loro…e così via.
Situazioni piuttosto di organizzazione che di pensiero, perchè qualsiasi pensiero positivo o meno è niente senza la prima azione.
Che dovrebbe essere quella di conoscere la propria occlusione e se è presente malocclusione, sbilanciamento e di che tipo, in linea generale e poi nei dettagli..come?.Grazie al calco in gesso, magari panoramica a corredo e altri esami che comunque si sono fatti nel mentre in un box personale con un diario dentro. Magari con appunti, qualche foto dei denti, di qualche testo di fisiologia e anatomia facilmente reperibili da internet. Tutto refertato.
Pensare che se qualcosa è stato risolto lo si può risolvere, non importa la complessità del problema e la durata dei dolori…Perchè mai rassegnarsi? Una persona che non sa di aver perso la Salute per via dei denti, non la cercherà affatto. Se una persona ha perso la Salute per via dello Sbilanciamento mandibolare e dei contatti dentari, cercherà di nuovo di riottenerla. Noi siamo il secondo tipo di persone.
©appimlab, 2015