Non facciamo l’errore dove prima, per mesi e mesi o anni, si fa con la più ampia disinvoltura e allegramente di tutto e di più in bocca con metodi illogici e terapie già fallimentari al solo leggerle o fumose, poco chiare…e poi quando si arriva ad APPIM….iper-cauti, come se si camminasse sulla lava ardente. Non lo facciamo questo errore gravissimo per la sola paura di “fare errori”. Imparare dagli errori.
E se si è troppo cauti però non si fa nulla..e quell’ultima casa che il vulcano della malocclusione ha fortunatamente salvato, verrà a rovinarsi per incuria…e così il corpo. E non ci sarà poi alcuna terapia per tornare indietro, nemmeno appim.
Non parliamo a chi ha compensazioni e può farcela senza bilanciamento anche se avesse bisogno e in libertà sottostima i problemi, ma a certi malocclusi gravi, mettendo conto di sbagliare anche un pochetto per poter ritornare subito con capacità e conoscenza e consigli, sulla terra ferma. Di malocclusione e con errate terapie così come senza far nulla, per alcune persone sfortunate, si muore.
Finché c’è vita c’è speranza, ma anche agire di conseguenza e con buon senso.