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NON E’ L’OCCHIO CHE SCENDE, NON E’ IL NASO CHE SI SPOSTA, NON E’ LA LINGUA CHE DETERMINA LE ASIMMETRIE ANCHE ESTETICHE

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Chronos, Cimitero di Staglieno Genova, Italia
Chronos,
Cimitero di Staglieno Genova, Italia

Dai discorsi che si fanno in giro sulle simmetrie o asimmetrie di parti  diverse dai denti, noto una grande confusione.  
Ma chi lo dice che i tessuti della testa, del corpo richiedono troppo tempo per andare in simmetria?
Le parti più elastiche, così come occhi e labbra , lingua che è un muscolo molto potente e quindi elastico ,  rispondono immediatamente alle altezze dei denti, né più né meno come i muscoli del collo, della colonna cervicale e vertebrale. La testa si raddrizza quasi immediatamente, così come si inclina di colpo quando il dentista esegue molaggi incongrui o si abbassano fosse sul bite in maniera opposta a ciò che il corpo necessita.

E le manovre di controllo e i test muscolari? Non si può affermare di essere simmetrici nei contatti dentari alle varie prove incrociate, perché non è vero o non si è sufficientemente sensibili o forse non le avete lette sul libro nel dettaglio o ancora non si è visto per bene il video e  ascoltato con precisione i consigli che si danno. 
Non si possono certamente prendere per buoni certi discorsi come quelli  che tutti devono rialzarsi di un centimetro su un lato, dato che per prima cosa nessuno è eguale all’altro, ogni malocclusione è a sé,  l’entità degli spessoramenti viene suggerita a mano a mano dalle sensazioni. Viene quindi determinata dalla bocca e dai tessuti stessi e logicamente dai denti, che sono elementi solidi.

Non si può nemmeno affermare che è l’occhio che scende, perché se andaste in un museo vedreste che anche i crani secchi degli ottantenni deceduti malocclusi dopo 60 anni di problemi hanno cavità orbitarie in perfetta simmetria e l’occhio della persona viva e senza sintomatologie  e quello del maloccluso sono ancorati da muscoli e legamenti in maniera molto strutturata e allora, come fa a scendere l’occhio? La differenza estetica si nota  per mancanza di contatti dentari visto che le differenze di spessore. Stesso discorso per il naso, che  fa parte del cranio-mascella, che è inamovibile. 

Il naso segue quindi il cranio e se la mandibola è sbilanciata, il cranio ruota perché il collo cede da un lato, che è il Lato Basso e il naso certo diritto non può stare, se il cranio ruota. Si è mai visto un cranio storto con un naso perpendicolare al pavimento? Certo che no. Sarebbe un assurdo.
E se il cranio cede da un lato anche l’occhio da quel lato sembra abbassarsi, ma se teniamo collo e cranio ben diritti, volutamente, gli occhi tornano ad essere sulla stessa linea ma la bocca invece rimane storta, asimmetrica, se è presente ancora sbilanciamento di denti. E alla prova della SBARRA, il contatto primo e solido se si sente ancora, denota che la mandibola è ancora sbilanciata. 

I globi oculari, proprio per via della loro anatomia, in realtà non si spostano di un millimetro, saranno semmai le sopracciglia, le rughette attorno agli occhi, le palpebre, la guancia più tonda a confondere. I muscoli di guancia e collo si accorciano perché si contraggono ma poi si riallungano molto in fretta ritornando in simmetria, col BITE bilanciato, tramite auto-bilanciamento (impossibile pensare che un terzo possa bilanciare e adeguare migliaia di volte il riposizionamento mandibolare) e quindi lezioni personalizzate eseguite dal Tecnico di Bilanciamento al fine di avere una discreta se non ottima autonomia. 
Le manovre di controllo sono la nostra sicurezza, la fisiologia è dalla nostra parte, l’anatomia possiamo sempre migliorarla e le simmetrie del corpo e quelle muscolari (visibili guardandosi allo specchio o nelle fotografie) sono l’altra nostra sicurezza.

E’ avere ben presente certi concetti di base comunque molto precisi della situazione personale e come dovrebbe essere, gli obiettivi. O preferite andare incontro all’artrosi, ai fastidi di tutti i tipi, allo zoppicamento, al mal di schiena, cervicalgia, vertigini, dolori muscolo-scheletrici e alla perdita di denti? Non credo.
Non si può stare quindi sbilanciati, né con il morso aperto, non si può stare senza guida incisiva e canina, né senza stop di retrusione e ovviamente Fosse di occlusione centrica, dove i denti appoggiano in maniera uniforme e completa da premolare  a molare . Lo si dice da 30 anni.
La faccia cambierà sempre di più, soprattutto da un lato che si accocerà sempre più, idem una parte del corpo, attivando compensi sull’altro lato che saranno soltanto faticosi, le gengive soffrono, si ritirano, se ne vanno, i denti  si spostano e cadono, il carattere peggiorerà, si diventerà dubbiosi su tutto, pieni di paure, fragili senza aver sviluppato il proprio potenziale. 

Carmine Morcone tecnico di bilanciamento 2015, 2021

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