
“Prima di provare i test muscolari e di iniziare il bilanciamento credevo di essere dritta ed invece ero davvero storta! Ma come ho fatto a non accorgermi di questa cosa così evidente? Ora inizio a vedere gli sbilanciamenti di tutti, è come se vedessi di nuovo”
Fino a quando non si impara ad osservare ed osservarsi realmente con occhi obiettivi quindi, ovvero a rilevare le asimmetrie con occhio chirurgico, tutti sembrano dritti. Ma quando iniziamo ad osservare realmente come sono le cose, ne possiamo intuire, senza sbagliare se non di poco, finanche il precontatto di un dente che nemmeno vediamo, tanto più che nemmeno la persona stessa ne è consapevole.
Quando iniziamo ad osservare la realtà fisica, cade il velo davanti agli occhi, cade il torpore che non ci faceva percepire il verbo dei denti, il suo linguaggio, connesso con l’esterno, ovvero il corpo e la sua postura nello spazio e nel tempo…Già dal modello in gesso possiamo spiegare la storia della persona, lo stato dei contatti ed intuire, anche qui senza sbagliare molto, come respira, come mangia, come dorme, il suo lato usurato, la sua postura, la posizione della testa del collo, i suoi contatti e sfioramenti che si riflettono sulla sua vita, poco o tanto che sia, in maniera asintomatica (forse) e sintomatica. Dovrebbe essere uno dei bagagli che l’essere umano si porta dietro ma non sviluppato, una mappa neuronale che esiste e con i test muscolari e la capacità di propriocezione orale, collegata al cervello, ai nervi, ai muscoli, alla mente e al corpo.
E’ lì che aspetta, aspettava, d’essere presa in considerazione, perchè la percezione essendo preesistente va solo allenata e sviluppata per poter essere atta a bilanciarsi dignitosamente. Dov’era nascosta? Era lì prima di noi, in qualche recesso sinaptico, che aspettava di essere scoperta. Cosa è stata scoperta? Innanzitutto la gioia che deriva dai contatti muscolari dentari, dalla forza che ne deriva e dall’equilibrio complessivo, dalla capacità di riabilitare un corpo dandogli una consapevolezza che mancava ed una dignità che necessitava. Buon Bilanciamento.
Carmine Morcone – 2019 tecnico di bilanciamento