


Non conoscere l’utilità della presenza degli stop di retrusione significa dimostrare la propria inadeguatezza a lavorare sui denti del paziente.
intanto gli stop di retrusione vanno valutati con la retrusione autonoma della mandibola e non possono essere determinati a priori, per cui:
niente manovra di Dawson quindi, niente spinta all’indietro del mento eseguita dalle mani del dentista o posture innaturali,
niente molaggio del primo contatto di retrusione, unico contatto retruso corretto che dovrà fare da riferimento per la ricostruzione di quelli mancanti…questo in linea di massima.
Nella fase finale del bilanciamento bisognerà ridurre probabilmente le altezze delle ricostruzioni, iniziando proprio dal molaggio dello stop più alto derivante dalla Coca-Cola e poi a seguire abbassare la fossa più alta, e così via.
Come fare per costruire gli stop senza problemi? Facile per chi ha iniziato un serio bilanciamento e per chi ha terminato o è soddisfatto dei risultati ottenuti. Intanto chiariamo che se in Coca-Cola riusciamo a sentire vari stop contemporaneamente sui due lati, anche uno per parte, sarebbe meglio almeno due, significa già che la mandibola è in asse o ha ritrovato un asse sufficiente, certo non perfetto ma è un grosso risultato che ti rilassa psicologicamente, perchè derivante da contatto fisiologico contiguo tra Fossa e Stop che sono su due altezze diverse.
Uno stop per parte quindi è ammissibile, uno stop unico su un solo lato diventa invece un precontatto, meglio sarebbero un paio di stop per parte.
Sotto ogni cuspide superiore (palatina per i morsi normali) dovrebbe essere costruito uno stop…quindi il totale degli stop sui denti inferiori corrisponde al totale delle cuspidi superiori di stampo e naturalmente al numero delle fosse inferiori.
Ricordiamo che QUALSIASI modifica di fossa o di stop altera tutto il quadro occlusale (per volere delle leggi della Natura) e non potendo rischiare di sbagliare troppo, le rettifiche debbono essere minuscole di volta in volta…facili pertanto da “aggiustare” essendo piccole, più lunghe come lavoro essendo estremamente raffinato. Non per tutti, ma se ci riescono i pazienti a maggior ragione dovrebbero capirlo gli altri.
in caso di poca sensibilità ai contatti, bisognerà leggere le asimmetrie del viso, le smorfie nel ridere, la mobilità della guancia dal lato dentario basso, la tendenza a piegare il collo in avanti o di lato..e il rumore derivante dal Tap Tap sui denti, distinguendo se appare sui frontali, sul lato destro o sul lato sinistro…cartine blu e Tap Tap.
©A. Valsecchi 2011, 2015 a cura di C. Morcone