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L’OROLOGIO CIRCADIANO

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L’OROLOGIO CIRCADIANO
Come gli altri esseri viventi si sostiene quindi che l’orologio circadiano sia regolato dal buio e dalla luce, cioè subisca l’influenza delle variazioni dell’intensità luminosa.Ovvero un gruppo di neuroni situato alla base dell’encefalo sembra essere responsabile dei ritmi dell’appetito, della secrezione di ormoni, oltre agli orari di sonno/veglia ed altro.. grazie alle percezioni della retina che converte i segnali luminosi in messaggi per il sistema nervoso.Come mai allora qualcuno invece si sente di sostenere che indipendentemente dalla retina e dalla luce e dal buio i tempi della veglia, la fame, l’energia fisica e mentale rispondono al tipo di rapporti muscolari esistenti nello scheletro (e in bocca).
Come mai?Come mai il soggetto bilanciato può avere un’attività giornaliera continuativa di venti ore senza affaticarsi, mangiando poco, riposando poi per sei ore soltanto, quando prima da maloccluso lavorava otto ore e ne riposava 10 e si sentiva sempre stanco?
Forse che il corpo si ricarica da solo senza necessità di dormire a lungo, grazie al recupero della normale sollecitazione dei meccanismi nervosi, chimico-ormonali, venosi e che in definitiva i Ritmi Circadiani possono influenzare ma non determinano l’attività dell’Uomo.
La bocca sbilanciata trasmette in eccesso stimoli elettrici che si propagano al cervello alterandone le reazioni e i ritmi biologici.
L’individuo è stressato, nervoso, sempre stanco, senza energia, senza resistenza psichica, ha bisogno di mangiare… e di riposare in eccesso.
Il contrario succede al Bilanciato. Non essendo “disturbato” a livello ormonale da stimoli elettrici fuori norma vede potenziata l’energia e la vitalità del suo corpo e allungati gli intervalli sonno-veglia.
Forse l’energia ormonale puo’ rigenerarsi indipendentemente dalla quantità di energia luminosa e energia chimica assunte. E lo spirito di adattamento eccezionale dell’uomo sulla Terra dalla sua comparsa, potrebbe confermare tutto ciò.
[A.V.-C.M.]

2 Comments

  1. ciao, credo che una cosa non escluda l’altra.
    A parità di bilanciamento, una persona con un ritmo circadiano “sincronizzato” avrà energie e metabolismo più ottimali rispetto a una che lavora di notte e dorme di giorno.

    1. Sì, è proprio così.
      Se il bilanciamento è fatto bene, profondo e reale, il problema del ritmo circadiano praticamente si risolve da solo. Te lo spiego in modo semplice. Quando hai un’occlusione instabile, anche se magari non ci fai caso, il tuo corpo è in una specie di “allerta” continua. I muscoli restano in tensione, la mandibola si muove in modo inconscio anche di notte, e questo tiene attivo il sistema nervoso simpatico, che è quello legato alla vigilanza e alla tensione.
      Il risultato? Il sonno è disturbato, anche se apparentemente dormi.
      Quando però il bilanciamento è fatto come si deve, le tensioni residue si spengono.
      La mandibola si stabilizza, la lingua trova il suo posto, la respirazione si armonizza e il corpo può finalmente abbassare la guardia. In pratica, entri più facilmente nel sonno profondo e ti svegli molto più rigenerato.
      Quindi hai ragione: non è una cosa “in più” da sistemare separatamente.
      Se risolvi il bilanciamento in modo serio, stai già intervenendo in automatico anche sulla qualità del sonno. È una conseguenza naturale.
      Non hai bisogno di “aggiustare” il ritmo circadiano a parte, perché è il corpo stesso che lo riallinea, una volta che togli quel carico costante di micro-tensioni e di stimoli errati.
      Anche chi lavora di notte, con un bilanciamento corretto, riesce a gestire molto meglio le fatiche del turno e recupera più velocemente. Non è ideale, ma diventa molto più sostenibile.

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