
L’Appim è un gruppo serio di pazienti intelligenti e brillanti, se per intelligenza si intende sapere applicare un metodo, dopo averlo capito e reinventato se necessario sulla base dei propri errori e esperienza riabilitativa. Lo abbiamo dimostrato ulteriormente, se ce ne fosse ancora bisogno, anche ieri a Roma dove un altro gruppo di persone hanno preso in mano le proprie conoscenze e sono stati formati con un certo criterio e rigore e con sicurezza.
Le idee di base sulle quali il metodo si fonda sono sempre quelle delle SIMMETRIE DI CONTATTO da raggiungere e conformare nel corso dei test di tensione muscolare (BACIO, COCACOLA, SBADIGLIO ALTALENA e infine i test di controllo di SBARRA e RILASSAMENTO PROFONDO).
E’ fondamentale capire che la simmetria muscolare e quella anatomica di certi distretti del corpo possono anche non andare a braccetto; ma la simmetria muscolare è il nostro obiettivo primario e grazie a quella che otterremo risultati sia estetici che funzionali, adatti alla nostra condizione per risolvere gran parte dei problemi.
Bisogna imparare a distinguere dando importanza ai contatti che porteranno mandibola e corpo al loro ottimale funzionamento bilanciato.
Il discorso non è certo così semplice, in teoria..é molto più facile applicarlo nella pratica durante i ritocchi. Test e Cartine e poche regole ma applicate a dovere.
La via maestra è non fare a casaccio, bisogna stamparsi in mente le regole di controllo dell’occlusione, le movimentazioni di base della mandibola, i sostegni fondamentali tra dente e dente…bisogna applicarsi, appassionarsi, mettere in funzione la mente, giocare in maniera seria ma con perizia nel fare in modo di riottenere controllo ed equilibrio, a prescindere dall’età della persona e vedere la mandibola come un corpo unico rigido contrapposto alla mascella, altro corpo rigido che tramite versanti inclinati deve relazionarsi in modo armonico.
I denti non giocano a chi è il più forte se non a discapito di gengive, osso di sostegno, muscoli e nervi e tessuti. I denti vanno assecondati nei contatti e sfioramenti secondo ciò che dicono i test muscolari e le sensazioni durante il giorno e tra una modifica e l’altra, che nei primi mesi saranno molto serrate e frequentissime.
I denti sono più intransigenti di noi, perché non si accontentano mai delle riabilitazioni a metà o di pratiche non adatte alle loro esigenze, che sono le esigenze del corpo intero.
Buon Lavoro a chi ha iniziato e a chi sta proseguendo.
©2015 C. Morcone