Posizionare, per chi non ha ancora il bite, della carta di alluminio per un paio di millimetri sul lato Basso, tra le arcate, tanto da far ritornare la mandibola più in asse, momentaneamente…i dolori, così come certe asimmetrie dovrebbero attenuarsi visibilmente.
E’ una prova immediata da farsi in maniera “domestica” e fornisce la risposta ai problemi di malocclusione immediatamente.
Un altro test successivo e di conforto è quello della Sbarra. Aiuterà a capire come e quanto spessore manca affinché si percepisca contatto uniforme e bilaterale. Il bite e il lavoro continuo e costante e l’ascolto dei corsi e consigli e lo studio di tutta la teoria, sono i passi successivi se ci si vuole stabilizzare ed eliminare tutti i sintomi riferibili alla causa dello Sbilanciamento mandibolare.
Da questo test con la carta, scaturiscono due domande: E’ possibile che uno spessore perso di pochissimi millimetri dia questo problema così pressante? Sicuramente. Inoltre: è possibile che vi sia mancanza di spessore anche senza deviazione della mandibola? Certo è possibile. La persona dopo aver effettuato i test ed aver seguito l’iter ha completato il Bilanciamento personale tramite l’assiduità degli incontri APPIM anni fa ed ha risolto i suoi problemi di malocclusione per sempre.