– il contatto fondamentale è tra le cuspidi palatine superiori di 5, 6 e 7 e fosse o creste dei denti inferiori antagonisti
– il Quarto ( PRIMO PREMOLARE ) contatta al contrario, la vestibolare inferiore chiude sulla cresta esistente del quarto superiore
Nei morsi incrociati :
– il contatto fondamentale è opposto alla regola di base e quindi sarà tra le cuspidi vestibolari superiori e le fosse o le creste dei denti inferiori determinanti il Cross-Bite
– il Quarto contatta tra vestibolare superiore e cresta inferiore del Quarto. Non sempre però. Valutando un calco di paziente giovane in morso incrociato si capirà meglio. Mai e poi mai si dovrà dare contatto a chiunque utilizzando le vestibolari dei denti superiori contro una ipotetica fossa superiore, dimenticandosi di contrapporre a questo contatto comunque inventato e fantasioso, il contatto principe palatina contro fossa.
Seconda regola:
– le fosse inferiori non possono essere piatte tali da costituire delle Centriche Lunghe, debbono presentare il versante inclinato che fa da stop nella retrusione e nella aspirazione a denti ravvicinati
– gli stop di Retrusione non possono essere impostati in laboratorio e a priori ma nella bocca del paziente. Come? Esistono vari sistemi. Uno dei quali è lavorare sempre sul composito polimerizzabile e prima di seccarlo con la lampada a luce blu chiedere al paziente di aspirare a denti ravvicinati, passando dall’icp alla retrusione in pochi secondi (da BACIO a COCACOLA), dopo di che le sbavature di composito andranno fresate per eliminare il rischio che divengano dei precontatti fastidiosi nella movimentazione della mandibola Un altro sistema è creare fosse più alte del necessario spessorando con il composito e poi abbassarle dappertutto meno che sulla zona anteriore che diventerà uno stop opportunamente limato in sintonia con le sensazioni del paziente e la traccia blu. Il tutto richiede molta pazienza e capacità di distinguere tra appoggio di ICP (Massima InterCusPidazione) e versante anteriore di stop di Retrusione.
Terza regola:
– La Guida Incisiva: richiede contatto contemporaneo dei due incisivi centrali superiori contro i due antagonisti inferiori..nella protrusione questi due denti debbono essere percepiti come un solo dente e la guida canina deve essere costruita dopo che si è impostato la guida incisiva, non prima…la disclusione canina deve essere immediata rispetto allo spostamento in lateralità…immediata ma con un minimo di stacco che liberi gli incisivi…il canino prenderà il carico dai due incisivi e solo nell’ultima fase della corsa prenderà su di sé tutto il carico della Disclusione.
– La Disclusione Canina : deve assolutamente liberare gli anteriori e i posteriori da eventuali precontatti. se pero’ il canino fosse troppo corto, il precontatto anteriore e-o posteriore sarebbe inevitabile, così come è inevitabile quando il canino è troppo “lontano” dal suo antagonista …troppo corto o troppo distante sono due difetti da evitare. così come potrebbe essere inevitabile, a fronte di una guida incisiva troppo corta, un precontatto sui versanti posteriori alla fossa dei denti posteriori…in questo caso le soluzioni potrebbero essere le seguenti: – Abbassare qualsiasi versante in zona posteriore rispetto alla fossa – Allungare o rendere più ripida la guida incisiva.