
A – Mandibola che chiude serrando i denti esattamente in massima intercuspidazione (ICP) posizionando così il mento in modo stabile grazie alle Fosse.
B – Mandibola che arretra, abbassandosi leggermente mentre scivola lungo gli stop di retrusione, nell’aspirare l’aria con forza
C – Mandibola che avanza, abbassandosi per poter portare i denti incisivi centrali fino al testa a testa con gli antagonisti superiori nel momento in cui ad esempio si voglia strappare una foglia di insalata
D – Mandibola che si sposta verso destra o verso sinistra, abbassandosi leggermente, per permettere l’incontro tra canini con lo spostamento del mento di lato senza dover trovare precontatti anteriori o laterali
Lungo questi percorsi:
– in Protrusione
– in Lateralità
– in Retrusione
– in Icp
Il soggetto deve poter percepire contatti comodi esenti da scalini, precontatti devianti ,scivolamenti unilaterali, bruciori, tensione, senso di vuoto assoluto.
Il soggetto deve sperimentare queste quattro situazioni fondamentali davanti allo specchio e considerare che il lavoro di bilanciamento del bite (o denti) , deve permettere il passaggio da una posizione all’altra in modo rapido , senza che nasca un impedimento fastidioso che possa alterare la traiettoria o comunque renderla asimmetrica.
La mandibola deve potersi movimentare in queste quattro situazioni fondamentali e in nessuna altra : bruxare, digrignare, deviare da un lato, scivolare in modo anomalo, sono aspetti da affrontare con trapano e resine dopo averli individuati partendo sempre da una mandibola con denti stretti in massima intercuspidazione (ICP).
Affrontando un problema per volta, dando la precedenza al difetto o al fastidio maggiore sulla base di
– ragionamento
– sensazione fisica
-contemporanea osservazione della superficie di contatto marcata dalla cartina blu,
ed a furia di ritocchi, si verranno a conformare sui denti queste guide dentarie che obbligheranno la mandibola a movimentarsi lungo traiettorie simmetriche.
I denti riconoscono solo le superfici solide; nessuna muscolatura puo’ permettersi di deviare disordinatamente se i denti presentano guide di retrusione, di protrusione (versanti palatali degli incisivi), guide canine e Fosse corrette.
Praticamente, dando ai denti queste guide, noi imbrigliamo la muscolatura obbligandola a funzionare come vogliamo e deve.
Nessuna memoria, nessun input esterno, nessuno sforzo muscolare eccessivo, potrà mai influenzare negativamente le traiettorie della mandibola fintanto che i denti manterranno la loro morfologia. Se per disgrazia succedesse un problema, la sensazione di disagio o di fastidio, la manovra di controllo e la cartina blu lo evidenzierebbero immediatamente.
A cura di C. Morcone ©appimlab amministratore