
Come è possibile che ad ogni modificha sul bite (o denti) noi miglioriamo di giorno in giorno, in maniera impercettibile o evidente ma sempre con una certa scorrevolezza e senza tornare indietro sui nostri passi, soprattutto su teorie e metodi che ben conosciamo e proposte assurde e inconcludenti? Semplice, siamo disposti a credere a tutto, purché esistano prove o comunque discorsi a monte comprensibili e queste finora le danno, dopo aver provato tutto (TUTTO) solo i Test Muscolari autonomi…altrimenti finiremmo per inoltrarci in ragionamenti assurdi, assolutamente inconcepibili e soprattutto irrilevanti dal punto di vista della soluzione dei nostri problemi. Ma non illudiamoci, perché là fuori, la gente è propensa a credere a tutte le bufale proposte sia da professionisti che da amici e parenti, ma noi non siamo la gente, noi siamo l’APPIM, cioè persone che vogliono vedere chiaro in tutto e avere prove su prove…dopo di che possiamo credere anche all’impossibile…Però solo dopo. E a paragone con il nostro sistema.
A MODIFICA CORRISPONDE UNA NUOVA SENSAZIONE
Ogni modifica (spessoramento con resine o molaggio con il trapano), anche se piccola, anche se apparentemente non determinante, come potrebbe essere una fresatina lungo lo stop di retrusione oppure sul precontatto vero e proprio, ogni modifica comporta un diverso assetto della mandibola e una sensazione nuova nel corso dei test muscolari rispetto a prima.
E’ per questo che suggeriamo di incrociare le manovre daccapo ogni volta che si prende in mano il trapano o le resine.
LE MODIFICHE
E’ per questo che il lavoro di bilanciamento è lunghissimo…i precontatti normali che infastidiscono e quelli spaziali che riportano l’ATM in bilanciamento muscolare sono infiniti e quindi :
1 – Le modifiche vanno fatte con grande cautela e debbono essere MINUSCOLE.
2 – Ci si può sbagliare molto spesso, solo inizialmente, e quindi fare e disfare comporta già una bella perdita di tempo.
3 – Anche se spessorare è più facile che limare, aggiungere resina comporta a volte la nascita di molti precontatti (sbavature più che altro) che vanno è vero eliminati uno ad uno, ma che NON garantiscono il raggiungimento di una situazione definitiva. Bisogna seguire i consigli dati via via e ricondurli alla propria situazione personale.
4 – Il Bilanciamento globale necessita di molteplici sostegni in armonia tra di loro e per arrivare a ciò bisognerà limare e non più aggiungere.
5 – E’ per questo che sia sul bite che poi sui denti bisogna prima spessorare e poi, nella fase finale, continuare ad abbassare precontatto dopo precontatto per eliminare le asimmetrie, senza rischiare pero’ di bucare il bite o di abbassarsi troppo sui denti naturali vanificando il tentativo di dare la giusta distanza muscolare alle arcate dentarie.
Per quanto riguarda l’intervallo tra una modifica e l’altra, qualsiasi dentista lascia passare, in genere, almeno due settimane.
Noi pazienti di modifiche ne facciamo a raffica, anche dieci o venti al giorno in base alle sensazioni di contatto in corso di manovra. Tutte modifiche piccolissime, ovvero alziamo con la resina oppure limiamo le zone alte del bite e così via..in modo da risolvere velocemente i sintomi, una volta per tutte.
DISTANZA MUSCOLARE
Che significa dare la GIUSTA Distanza Muscolare alle zone posteriori ? Come fare per capire? Il PREMOLARE generalmente determina l’altezza anteriore e la linea del sorriso.
Se la altezza dei Premolari evidenzia rapporti anteriori normali (e non un morso profondo), bisogna poi appendersi alla sbarra per valutare anche i Molari.
SBARRA
Quando la distanza muscolare tra le arcate non è corretta, appesi alla sbarra sentiamo sempre e soltanto un Premolare (Quarto).
Oppure sentiamo soltanto una emiarcata e non due.
DIMENSIONE VERTICALE = SBARRA + RP (RILASSAMENTO PROFONDO)
La dimensione verticale posteriore è controllabile con la Sbarra o con il Rilassamento Profondo (RP).
In ambedue i test la mandibola deve chiudere come un coperchio su scatola…ovvero il paziente deve sentire 4 denti per parte contemporaneamente per essere sicuro di avere i molari di altezza giusta nei confronti del primo premolare che fa da riferimento.
OGNI QUANTO MODIFICARE?
Non bisogna perdere tempo e rimandare di giorno in giorno le modifiche quando ci si rende conto del difetto, a che serve rimandare e perdere tempo?
Serve solo a danneggiare ulteriormente le gengive o l’inclinazione dei denti. Quante sono le modifiche da farsi? Centinaia sono le modifiche da affrontare tempestivamente perché i denti non aspettano altro che la nostra pigrizia o il nostro momentaneo ottimismo di una modifica ben riuscita. Succede spesso che a modifica corretta o soddisfacente poi non si vogliano poi toccare i contatti…sbagliato. Tanto le resine via via verranno a limarsi in corrispondenza delle pressioni e scivolamenti, non ha senso alcuno fermarsi, invece ha senso migliorarsi.
I piccoli ritocchi continui nella giusta direzione sono i passi necessari per risolvere il problema, piccoli perché così l’errore sarà facile da rimediare, piccoli perché anche da quel poco di sensazione nuova capiremo se stiamo o non stiamo procedendo sulla giusta strada.
(c) 2014, A. Valsecchi (a cura di C. Morcone)