
Nonostante questa bocca (scattata soltanto durante il primo periodo di bilanciamento guidato) sia per la gnatologia già un ottimo equilibrio ed è un risultato che con altri metodi non è possibile ottenere, bisogna tener sempre conto da dove partiamo e dove vogliamo arrivare, ovverosia l’obiettivo e l’anatomia della persona. E la persona capace comprende che è possibile un certo sforzo in più per ottenere la massima perfezione possibile e quindi il massimo punto di stabilità globale. Per cui, una cosa è avere un precontatto nel proseguire di un buon bilanciamento complessivo e un’altra cosa è ancora dover risolvere gli aspetti come le:
Vanno quindi inquadrati prima il punto di arrivo, in questo caso uno sbilanciamento evidente e apportatore di diversi sintomi e poi come proseguire volta per volta, giorno per giorno, settimana per settimana e mese per mese, secondo riferimenti solidi, stabili sui quali porre il proprio edificio durevole nel tempo. Nel nostro metodo di Occlusione Muscolare abbiamo il riferimento di partenza, il dente che alla Sbarra senza bite contatta sul lato Alto. Sempre. E’ sempre quello il punto di partenza. Scriviamo quindi sempre nel nostro Diario una situazione dei contatti con due colonne, Destro e Sinistro, dente per dente dopo aver quindi essere partiti da quel primo premolare (per i morsi normali e le seconde classi). Teniamo conto che in presenza di terze classi, morso profondo o precontatti che mascherano il vero contatto del lato Alto, ci possono essere variazioni di sorta ma atteniamoci alla stragrande maggioranza dei casi.
Scriveremo quindi dente per dente, lato per lato, individuando il primo contatto di Intercuspidazione e il primo Sfioramento in Retrusione. I test sono Bacio e Coca-Cola uno dopo l’altro in questo modo:

Incomincia a portare quindi in pari Quarto con Quarto e poi prosegui rialzando leggermente nel caso anche gli altri denti. E come proseguire poi? Bene, sappiamo che il lato dentario basso presenta una guancia rapida nel contrarsi, una ruga profonda tra naso e labbro, un occhio più piccolo ma più vivace dell’altro, una narice più stretta e allungata, un sopracciglio più basso. Andiamo quindi a rialzare il Lato Basso. Nella foto precedente vediamo che i contatti posteriori sono ancora vuoti soprattutto da un lato e del resto i premolari di Destra (sinistra dell’immagine con la bocca) lo enunciano dalla lista dei contatti in colonne.
Vedrai che poco per volta, la mandibola tornerà in asse muscolare e con essa saprai indicare sia alla percezione che alla mente e alla mano (che poi deve operare con trapano e resine), tutto ciò che serve per arrivare ad un buon grado di bilanciamento. Logicamente serve formazione per imparare tutto questo. Ma anche successivamente questi articoli saranno sempre fondamentali perchè indubbiamente unici e completi.
Carmine Morcone – tecnico di bilanciamento 2019