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LA RESINA DURA POCO SUL BITE, PERCHÉ?

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bite appim ad uno stadio iniziale…

Perché la resina non dura molto sul bite?

I motivi sono diversi:

  1. La resina è normale che vada via ed è giusto che sia così, per ragioni meccaniche e chimiche
  2. E’ normale che vada via nelle persone sbilanciate perché i primi tempi serrano, abradono molto..
  3. E’ normale che si stacchino soprattutto sui precontatti, se non si staccassero sarebbe un problema maggiore..
  4. E’ normale che vada via se il bite non è asciutto prima della modifica ed eventualmente poi ci si può mettere un po’ di solo liquido spennellando la Fossa, per maggiorare la tenuta della resina cremosa stessa successiva
  5. E’ normale d’altronde che vada via se c’è poca polvere, se male amalgamato, deve essere un po’ denso..una goccia soltanto.
  6. Poi polimerizzato in acqua a  circa 30°C buttando via l’acqua (però nel caso, in bocca polimerizza meglio, sputare via sciacquandosi la bocca).
  7. Ad una certa stabilità si può mettere sul bite anche il composito..ma le resine permettono di fare molta pratica, ovviare con materiale duro i primi mesi, è controproducente per il bilanciamento e per la manualità.

E’ possibile che da  Retrusione a Fossa esistano scivolamenti asimmetrici, mentre dovrebbero essere eguali in lunghezza sui due lati. Se sono asimmetrici è perché le fosse non sono al posto giusto e/o perché da un lato sono basse. Concentrati sempre prima sul tuo lato dove si ha  meno resina da aggiungere, secondo i test muscolari, e  stabilizzati subito dopo. Poi confronta il Lato Basso con il Lato Alto, andando con metodo a confrontare premolari di sinistra con premolari di destra, molari di sinistra con molari di destra, basandoti su sensazioni e cartine blu che usiamo noi, le più sottili al mondo.

Dovrai anche verificare con lo Sbadiglio l’Asse Muscolare: devi sentire il rientro dei legamenti in simmetria in ambedue le orecchie, infilando gli indici bene fino in fondo; se in un orecchio non senti questo movimento, sposta leggermente il mento. Incrocia tutte le manovre sempre e rifletti sulle anomalie di sensazione e di contatto. Il fatto è che non si è mai soddisfatti del lavoro fatto in precedenza e quello che sembrava perfetto o quasi la sera prima, il giorno dopo denota un difetto. Sono tantissimi i ritocchi per far armonizzare i vari denti tra di loro e a mano a mano che si diventa esperti, si diventa anche più sensibili e attenti ai difetti di contatto e ai fastidi non ci si può abituare.

© 2008, 2015 a cura di C. Morcone – APPIM

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