Il modello di riferimento (fig.1) è certamente di ottimo esteticamente ma valutiamo alcune cose: Lo sbilanciamento è presente (fig.2), vi è mancanza di spessore alla sua destra, spalla alta a sinistra, le pupille sono quasi per nulla coinvolte…
Aumentiamo lo sbilanciamento ipoteticamente (fig.3) ammesso che proceda linearmente, è una ipotesi..in effetti potrebbe essere così o invece no. Solitamente succede nella maggioranza dei casi.
Avremo sempre una buona estetica ma i rapporti cambiano. Come? Il piano degli occhi lo stesso è minimamente coinvolto, viceversa il mento è spostato e ammettiamo che le labbra non siano in asse..potrebbero anche esserlo, come sappiamo.
Lo sbilanciamento in foto 3 cambia non solo esteticamente ma anche l’impressione generale, pur conservando un minimo di estetica accettabile. Per questo la gente non se ne accorge restando nello sconcerto quando gli si pone invece la possibilità di bilanciarsi.
Vediamo la Foto 4, ecco la possibilità reale di bilanciamento. Seppur cambiando millimetri cambia completamente la visione estetica e funzionale. Questo è il risultato che si può ottenere e che potrebbe ottenere il modello se sapesse che esiste la possibilità di bilanciarsi una mandibola.
Nella foto 5 e 6 vediamo la scissione..spesso si denotano come due personalità nella stessa faccia, una più altera e l’altra più spaventata, o triste o immobile muscolarmente..Migliore è una certa similitudine muscolare e migliore sarà la simmetria muscolare. Un corpo asimmetrico muscolarmente non solo è poco piacevole e instabile è anche malsano.
©2014 C. Morcone – APPIM