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LA PERFETTA DIMENSIONE VERTICALE DEL BITE

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PAROLE CHIAVE: BITE ALTO, ERRORI, BILANCIAMENTO, PRATICA, DIMENSIONE VERTICALE, MORSO APERTO CAUSATO DAL BITE, TESTA A TESTA CON GLI INCISIVI.

Non serve spessorare il bite in modo tale da distanziare i denti anteriori esteticamente…il bite dovrebbe quasi non vedersi sorridendo…
gli incisivi superiori debbono sì permettere al margine del bite inferiore di sfiorarli, ma ad un occhio superficiale le labbra semiaperte nel sorriso debbono mostrare denti …solo denti.

Perché? Perché é assolutamente inutile spessorare il bite in quel modo.
L’inclinazione da far raggiungere alla mandibola-condili non richiede un allontamento dei condili dalla cavità…i condili infatti non scendono dalle cavità con spessoramenti ragionevoli del bite o dei denti, assumono soltanto una diversa inclinazione.
Se veramente i condili dovessero abbassarsi rispetto alla cavità per effetto di forti spessoramenti, l’allungamento dei muscoli avrà come sicuro risultato una tensione e una difficoltà nel masticare cibo mediamente voluminoso.
E’ vero che i muscoli sono elastici, ma esiste sempre un limite al loro allungamento, pena uno stato di malessere che alla lunga esplode e renderà nevrastenico anche il piu’ calmo dei soggetti.

Bilanciare un bite è un lavoro da farsi dopo aver individuato le fosse carenti di spessore, utilizzando cartine e manovre di controllo per individuare i punti da spessorare, manovre di controllo fatte possibilmente a tavolino tenendo d’occhio la posizione del mento nella chiusura.
Appendersi ad una Sbarra è solo un test di controllo della situazione così come il Rilassamento profondo. Non si deve utilizzare la resina morbida appesi alla Sbarra o in posizioni di illusorio compenso, così come non è possibile utilizzare il rilassamento per imprimere le resine, perché la posizione delle fosse è determinante per il mento ed esse vanno impostate con attenzione massima seduti davanti ad uno specchio.

E’ sciocco voler far credere a chi si fida, perché è a digiuno di tutto, che il bilanciamento vada fatto portando il cranio in avanti o di lato o chissà come nel momento in cui si applica la resina sul bite.
oppure che sia necessario spostare in modo deciso la mandibola verso destra o verso sinistra per rimediare ad uno sbilanciamento Latero-laterale.
una cosa è uno sbilanciamento Latero-laterale o Antero-posteriore e una cosa ben diversa è una mandibola fuori asse muscolare, ovvero deviata (mento alla Toto’).

Una rimessa in asse di una mandibola deviata richiede certo uno spostamento deciso anche se minuscolo. ma bisogna prima intendersi:
Due labbra che non coincidono denotano un fuori asse, quindi non è sempre presente il fuori asse,  su questo bisogna essere d’accordo tutti.
Ma due labbra tra loro centrate, in presenza di un collo e cranio che cedono, non abbisognano di spostamenti laterali del mento, ma solo di spessoramento maggiore di una emiarcata e il cranio tende a cadere di lato non certo per effetto della forza di gravità, ma solo perché i denti bassi su quel lato obbligano i muscoli del viso e collo a contrarsi…ed accorciandosi i muscoli su un lato, il cranio e il collo seguono e la mandibola del maloccluso è parallela al piano del pavimento solo perché il cranio è storto. Rimettendo ben diritti collo e cranio, i denti da un lato i denti rimarranno staccati, e le labbra appariranno storte, salendo da un lato verso l’orecchio e quindi non sarà più credibile l’idea che la mandibola del maloccluso sia sempre parallela al pavimento,
collo storto = mandibola parallela
collo diritto = mandibola e labbra storte

Alzare il bite di lato di oltre un centimetro, come qualche incosciente ha suggerito ai due pazienti delle foto allegate, non è solo un affronto nei riguardi di chi è in qualche modo obbligato a credere ciecamente …ma per chi ascolta ed ha un minimo di buon senso deve essere un campanello di allarme che lo deve far correre come una lepre il piu’ lontano possibile…

Cosa succederа a questi ragazzi dal bite altissimo il giorno in cui dovranno buttare il bite e fare bilanciamento sui denti naturali… Rettificare …ma non scherziamo!
Quando mai si sono visti denti alti due centimetri ?
Che razza di guida incisiva potrà essere impostata ?
Quanta gengiva si perderà per i contatti carenti di sfioramento ?

Noi dobbiamo essere concreti ed obiettivi..
dobbiamo poter sorridere nei prossimi cinquanta anni senza vergognarci…
senza spaventare i bambini, senza far voltar di lato la testa a chi si aspetta un sorriso e si trova invece di fronte ad una bocca da incubo.

A. Valsecchi 2008 – appim – a cura di C. Morcone 2016 appimlab

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