
La masticazione avviene grazie all’azione di cuspidi superiori (palatine) contro fosse inferiori. Le cuspidi vestibolari inferiori agevolano la triturazione, ma non sono indispensabili quanto le cuspidi superiori; non bastano le fosse inferiori, servono anche gli stop inferiori, in quanto la mandibola abbassandosi in retrusione deve poter sfruttare gli stop ovvero non deve perdere i contatti inclinati quando retrude abbassandosi. Alla bocca basta questo e di questo si serve per masticare.
Per poter masticare senza problemi bisogna disporre di :
Se per ipotesi ci si volesse accontentare delle cuspidi inferiori contro fosse superiori (ipotetiche) la masticazione ne soffrirebbe perché non sfrutterebbe le cuspidi superiori lasciandole sul vuoto e perché mai lasciarle sul vuoto se sono state create per triturare il cibo? Avere in contatto simultaneo e bilanciato cuspidi superiori contro fosse inferiori insieme a cuspidi inferiori contro (ipotetiche) fosse superiori sarebbe una inutile fatica per chi si autoriabilita, tuttavia è possibile in certi casi sfruttando versanti già esistenti, ma non facile da realizzare ex novo. Può succedere che nel masticare cibo solido o dopo averne masticato un dente duole sordamente, come se in quella zona avessimo un sasso in bocca; ne restiamo confusi, non capiamo. Che fare? Come prima cosa chiudiamo in ICP (Bacio) e riflettiamo sul contatto che sarà sicuramente normale, poi andiamo allora in Retrusione e soffermiamoci considerando la sensazione derivante dallo stop esistente e poi spostiamo la mandibola verso destra o verso sinistra a denti molto ravvicinati fino a ritrovare quel fastidio che nella masticazione ci dava quella sensazione di contatto troppo alto, una sensazione di alto che in fossa e in retrusione proprio non esisteva. Parliamo sempre di Teoria di Occlusione Muscolare quindi gestibile grazie ai contatti dentari.
Quali le conseguenze di questo precontatto sui due denti coinvolti?
Un effetto leva che a lungo andare può traumatizzare in zona inferiore la radice e la gengiva scollandole oppure una perdita di stabilità del dente, soprattutto se questo è una corona inferiore, oppure la rottura della cuspide di sostegno superiore.
Contatti e Precontatti di Fossa e lungo i versanti di Stop di Retrusione sono oggetto del bilanciamento normale. Esistono tuttavia anche i Precontatti eccentrici: come valutarli? Spostando la mandibola a denti ravvicinati in tutte le direzioni, e studiandosi davanti allo specchio localizzandoli con la cartina blu. Il precontatto è però sempre uno solo a seconda di come si sposta la bocca e su quello che provoca maggior fastidio bisogna dare la precedenza, ragionando se vale la pena limare sulla traccia blu o spessorare i denti vicini…
Qualsiasi ritocco in più o in meno posiziona la mandibola ogni volta diversamente in rapporto alla mascella. Come è logico, i test vanno continuamente usati ed incrociati subito dopo ogni ritocco; non bisogna stancarsi mai di autovalutarsi e di studiare il perché di certe sensazioni anomale.

I precontatti eccentrici sono responsabili di fastidi percepibili chiaramente dopo aver masticato. La persona deve simulare i movimenti che fa quando mastica e cercare la superficie dolente, marcandola con la cartina blu o tastandola con una punta metallica. Fosse e stop di retrusione saranno le ultime superfici da modificare, dopo aver eliminato tutte le tracce blu attorno ad esse. Ogni test muscolare va iniziato dalla posizione di Fossa, ovvero Massima Intercuspidazione od Occlusione Centrica …chiudo e faccio Bacio…chiudo e aspiro l’aria a denti ravvicinati (Massima Retrusione e Stop di Retrusione)…chiudo e stringo i denti e l’occhio di destra e poi idem a sinistra per valutare se esiste altalena; mi appendo e batto i denti guardando davanti a me; infilo gli indici nelle orecchie, apro e chiudo andando ad incastrare in fossa (test Sbadiglio) e rifletto se sento qualcosa nei meati che preme gli indici sui due lati contemporaneamente, ad indicare che sono in asse muscolare corretto. Quindi ricapitolando,
Come fare per togliere il precontatto esterno alla Fossa? Segniamolo con la cartina blu spostando il mento a denti molto ravvicinati e incominciamo a molare con cautela e ancora dopo averlo controllato con le cartine blu ogni volta dopo ogni ritocco e consideriamo che rispetto alla fossa il precontatto di lateralità sui denti posteriori è sempre orientato di sbieco, di lato e comunque nel punto blu lasciato dalla cartina.

Non bisogna mai stancarsi di riflettere sulle sensazioni e di ragionare prima di prendere la decisione giusta, cioè se abbassare di qua o rialzare di là. Per fortuna sono sempre e solo due le ipotesi da prendere in considerazione e una delle due soltanto ci porta ad abbreviare il percorso, ma la scelta deve anche essere quella che ci viene più facile..e gli errori comunque sono indispensabili per capire di più.
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