
Sintesi massima: I contro sono bimetallismo, dato che alcuni metalli si comportano da anodo e altri da catodo. Tatuaggi di mercurio, poi c’è l’intossicazione chimica vera e propria da mercurio e leghe, all’inibizione di enzimi antiossidanti (della fosforilazione ), problemi per lo smaltimento, danni come malattie professionale al settore odontoiatrico e ausiliario, ma soprattutto la distruzione dell’anatomia di cuspidi e fosse o creste inferiori con costituzione di centriche lunghe, perdendo forma e funzione, dove l’antagonista non potrà che adattarsi (male). Da cui sintomi e parafunzioni a catena.
Ma nemmeno il composito è scevro da questa incapacità di ricostruzione anatomica..appiattendo completamente le superfici di contatto (da cui sintomi). Per cui, dipende dalla mano di chi opera. Fare sempre attenzione che non vi sia un sottofondo di zinco-eugenolo di precedente fattura che ne vanificherebbe la stabilità complessiva..ma con le sostanze resinose non è più per fortuna praticabile. Il composito si infiltra velocemente durante la dilatazione e contrazione con la polimerizzazione a luce blu può non contrarsi in maniera lineare e ti ritrovi con il rischio di una carie nascosta o frantumazione a pochi anni dall’otturazione, anche un paio o meno, se vi sono del più anche pressioni anomale.
Ci sono tante otturazioni in amalgama perfette. E’ questione che non si possono togliere tutte ma per le nuove bisogna dire all’assistito che non saranno eterne e tossiche ma da rifare, continuamente, negli anni e devono essere costruite riprendendo la forma originale del dente, senza inventare o fare cubetti..poichè le ricadute non saranno più tanto biochimiche quanto di altro tipo.
©2015, C. Morcone