
Il disco articolare dell’ATM è soltanto una cartilagine che quindi non ha potere di generare malocclusione . In caso di sbilanciamento certamente può danneggiarsi e perforarsi ed ostacolare la traiettoria di apertura della mandibola, ma non certo impedirla se i denti sono tali da aver riportato in simmetria la muscolatura masticatoria e i test muscolari APPIM sono lì a verificare in controlli incrociati e cartine la situazione istante per istante.
Non è il disco articolare quindi che ci deve preoccupare, quanto la movimentazione asimmetrica dei condili creata da denti sbilanciati soprattutto dal punto di vista spaziale. E quindi :
Possiamo impostare i contatti dentari in modo corretto (Fosse contro cuspidi) pur avendo una mandibola ancora spazialmente sbilanciata come la maggioranza degli individui che vediamo per strada e nella quotidianità. Il nostro obiettivo è recuperare collo, schiena, e gambe e quindi non possiamo accontentarci di sentire i denti a contatto e basta.
Non esistono ginnastiche od esercizi o oggetti tecnologici che possano risolvere i problemi di occlusione. Esistono solo bite e denti bilanciati che possono fare certi miracoli. E un duro lavoro, impegnativo ma con accompagnamento e affiancamento dato dal Tecnico di Bilanciamento.
Cercare le simmetrie di contatto e le simmetrie di funzionamento della bocca imparando prima sul bite e poi passando ai denti e vedremo che grazie a certi pochi millimetri messi al posto giusto si ritornerà a vivere normalmente. E togliendo certi precontatti di decimi di millimetro si possono risolvere sintomi invalidanti e fastidiosi.
Bisogna proseguire con il bilanciamento spaziale, eliminando via via i precontatti rilevabili con le manovre di controllo (BACIO, SBADIGLIO, COCA-COLA, ALTALENA e poi SBARRA E RILASSAMENTO Profondo e altre secondarie)…Esse solo, attraverso le regole di occlusione imparate ed applicate, ci possono confermare la situazione esistente (e l’osservazione attenta del nostro viso allo specchio e del nostro modo di camminare) e sapere dove si dovrà arrivare fino all’occlusione individuale perfettamente bilanciata .
C. Morcone, tecnico di Bilanciamento