Il vento, venendo in città da lontano, le porta doni inconsueti, di cui s’accorgono solo poche
anime sensibili, come i raffreddati del fieno, che starnutano per pollini di fiori d’altre terre.
Italo Calvino, Marcovaldo, 1963

Cosa sono? Sono riferibili notoriamente ad un quadro generale di infezioni dell’apparato respiratorio. Sono patologie virali che si sviluppano maggiormente con l’aria secca e non il freddo. Le differenze di temperatura e il freddo tendono ad intaccare le difese immunitarie debilitando sopratutto persone sbilanciate, dove la chiusura non adeguata alle esigenze muscolari permette il passaggio dei germi patogeni. Per cui, secondo la nostra esperienza di persone diverse con diversa età e situazioni di malocclusione, è lo sbilanciamento di bocca che influenza la via della temperatura ovvero il suo percorso attraverso il midollo spinale fino alla corteccia cerebrale. Ora, se sicuramente nessuno si bilancerà per l’influenza è vero che questi sintomi in diversi soggetti sono molto frequenti, soprattutto se estremamente sintomatici e sensibilizzati.
Una persona freddolosa senza motivo è sicuramente una persona malocclusa e la cosa è rilevabile osservandolo camminare, raggomitolato, schiena curva, che permette un maggior riscaldamento e generalmente noterà che i disturbi al collo, alla gola e le tensioni alle spalle sono proprio sul lato ove i denti contattano per primi nella tensione di tutti i nostri 4 “Test muscolari”, mentre la narice del naso chiusa è solitamente dove manca spessore. Ma tutto questo a Bilanciamento iniziato, con un certo periodo di lavoro per arrivare ad un risultato soddisfacente alle manovre di controllo, dovrebbe riequilibrarsi di conseguenza, dato che il corpo cerca sempre di ritrovare velocemente, seguendo la via più breve, la via della “Salute”. Se ben indirizzato e con capacità di ascolto, controllo e azione su se stesso.
© 2014, C. Morcone (APPIM)