
Vediamole sintetizzandole al massimo, per capirci in maniera semplice e chiara. Tutto quello che proponiamo è frutto del valore umano dell’Appim, non di copia/incolla ed è quindi desunto dalle esperienze dirette sulla nostra persona durante due decenni di approfondimenti e deduzioni, per il bene nostro e a beneficio di tutti.
Non sempre è cosi però, valutando un calco di paziente giovane in morso incrociato si capirà meglio.
Mai e poi mai si dovrà dare contatto a chiunque utilizzando le vestibolari dei denti superiori contro una ipotetica fossa superiore, dimenticandosi di contrapporre a questo contatto comunque inventato e fantasioso, il contatto principe palatina contro fossa.
Esistono vari sistemi nel creare gli Stop.
Guida Canina e Guida incisiva troppo corta o insufficiente:
Se pero’ il canino fosse troppo corto, il precontatto anteriore e/o posteriore sarebbe inevitabile, così come è inevitabile quando il canino è troppo lontano dal suo antagonista .
Il canino troppo corto o troppo distante sono due difetti da evitare.
Così come potrebbe essere inevitabile, a fronte di una guida incisiva troppo corta, un precontatto sui versanti posteriori alla fossa dei denti posteriori. In questo caso le soluzioni potrebbero essere le seguenti:
Bisogna avere quindi i contatti fondamentali sul bite e denti per ricreare l’occlusione secondo le regole dettate dalle esigenze muscolari. Un bite semplificato senza versanti inclinati è quindi da preferire. per contatti fondamentali si intendono le fosse costruite sotto le palatine e gli stop di retrusione costruiti sul davanti di ogni fossa.
Come fare per costruire Fosse di Intercuspidazione e Stop di Retrusione?
L’ideale sarebbe avere già un bite inferiore rigido che ricopi l’occlusione abituale ovvero una occlusione sbilanciata. A fronte di un bite così impostato, il paziente dovrà incominciare a controllarsi con manovre e cartine blu. Si inizierà sul lato basso per stabilizzarsi senza troppa fatica e poi si passerà sul lato alto, inserendo un quantità minuscola nelle fosse per pareggiare i contatti con l’altro lato, per equilibrare i contatti ai test APPIM (Bacio, Cocacola, Altalena, Sbadiglio e Sbarra ed eventualmente Rilassamento Profondo).
Non bisognerebbe quindi perdere tempo inizialmente nel perfezionare il bite; non può esservi ancora una tale capacità di perfezione. Meglio imparare a distinguere tra le sensazioni collegate alle minuscole modifiche e a lavorare con il trapanino stando leggeri come piume. Se i punti fondamentali sono così pochi, non è detto che vadano sottovalutati. Quindi, vanno incrociate tutte le manovre, facendo attenzione alle differenze tra i due lati. Il pericolo è che dimenticandosi di spessorare una fossa bassa o di eliminare un precontatto sul quale si insiste abitualmente, le gengive possono ritirarsi sia per assenza di sostegno al dente sia per eccesso. Quindi attenzione. Nel dubbio chiedete, come sempre.
A. Valsecchi (a cura di C. Morcone)