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Finora i denti non hanno rappresentato che Pessimismo e Aggressività: tutte cose non piacevoli. Sin dalla Bibbia, la legge del Taglione “Occhio per occhio e dente per dente” rimarca gli effetti su qualcosa di estremamente importante (occhio – denti). Ed è perlomeno interessante notare che i denti non hanno occhi, percepiscono le pressioni. I denti in bocca servono per parlare bene, i denti servono per sorridere, i denti servono per sostenere i muscoli della faccia, del volto, delle espressioni del viso quindi della mimica personale per garantire una personalità; noterete infatti che le persone molto in avanti con gli anni ed edentule, abbiano tutti grossomodo la stessa espressione, volti sovrapponibili e pressochè immobili. La bocca e i denti sono aria ma anche cibo. Unici tra i mammiferi abbiamo un solo canale per la respirazione orale e per la nutrizione. Alcuni affermano che ciò sia dovuto per un “difetto” di postura, giacché siamo anche gli unici mammiferi completamente bipedi, eretti. Tutto viene riportato come se, essere bipedi, con la schiena eretta e gli arti anteriori sospesi, sia un difetto e non una possibilità o una peculiarità solo nostra.
Nella bocca vi è un inferno e un paradiso. Chimicamente essa è un inferno: nulla resta intatto nel tempo se non a costo di continui controlli, sacrifici, materiali densi e spesso dannosi come tanti metalli, è stato così da sempre. I batteri presenti nella bocca sono tantissimi, essi servono tra l’altro ad organizzare il bolo alimentare, altre volte ad aggredire i denti stessi, con carie e penetrare anche sotto le gengive. Essi danno anche l’odore della bocca, una bocca fresca è associata alla giovinezza colma di denti, magari con denti in più (denti “del giudizio”), una bocca con alito pesante è associabile alla malattia, alla morte. Abbiamo vissuto per milioni di anni con la paura dei denti.
Con la bocca si sugge il latte non appena si nasce, è il movimento primordiale per eccellenza, che poi si può sublimare nel Bacio. Molte persone sbilanciate hanno un serio blocco nel fare Bacio, un semplice protendere le labbra con spontaneità. La bocca del bambino è un elemento di conoscenza del mondo esterno, tutto infatti che è nell’esterno il neonato lo porta alla bocca, dalle sue dita ad ogni giocattolo od oggetto che trova. Non vi è paura o schifo, solo conoscenza. E’ noto che quando erompono i denti decidui, si morde qualunque cosa, per attenuare il dolore, meno ciò che la psicanalisi vorrebbe spiegare come pulsione di aggressività. E’ un modo per il corpo di sostenere lo sforzo, per fare in modo da attivare più velocemente l’eruzione degli elementi dentari dall’osso e dalle gengive. Dimostreremo nella seconda parte come i denti possono diventare un sostegno , un conforto, creare bellezza e benessere; ma non parleremo di sorriso e di estetica ma di bellezza ed armonia del corpo e del benessere fino in tarda età. (continua nella seconda parte).