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IL SIMBOLISMO DELLA BOCCA E DEI DENTI

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IL SIMBOLISMO DELLA BOCCA E DEI DENTI

Il primo significato che evoca il pensare ai denti è sicuramente quello della bellezza e della giovinezza, essendo stati finora beni tipicamente passeggeri, ma se ragioniamo in maniera più approfondita, ci renderemo conto che i denti sono importanti soprattutto dal punto di vista fisiologico, funzionale, non solo estetico o per la masticazione. Essi sono essenziali per vivere in salute.  I denti e la bocca servono oltre a questo anche per la fonazione, senza denti non riusciremmo ad articolare almeno la metà dei suoni del nostro alfabeto, rendendo quasi incomprensibile il discorso. Da qui comprendiamo che le lingue sono state composte e organizzate da persone con i denti…perché senza di essi non sarebbe possibile la comunicazione efficace e creeremmo insormontabili barriere.

D’altra parte il “dente” come elemento nell’immaginario archetipico dell’Uomo non è mai associato a questioni positive, di tranquillità e di stabilità o in senso lato associati al principio del  Piacere. In senso figurato agisce in molte espressioni entrate nel linguaggio comune, in particolare come Aggressività : “Difendersi coi denti”, “mostrare i denti” per le minacce come fanno certi predatori, “armarsi fino ai denti” per prepararsi alla battaglia, “avere il dente avvelenato” per farla pagare a qualcuno prima o poi…e i più coraggiosi dicono di andare avanti “stringendo i denti” e sono convintissimi illudendosi che “via il dente, via il dolore”. La più antica sentenza che si conosca in occidente dove compare il dente è sintetizzata dalla legge ebraica, nel libro dell’Esodo “Occhio per occhio, dente per dente”.

Oltre al Pessimismo, va ricordata tutta una serie di immagini usate da tempo come “Chi ha denti non ha pane, chi ha pane non ha denti”, “la lingua batte dove il dente duole”, “rompersi i denti in una ardua impresa” e “tenere il fiato coi denti”. In un altro articolo scritto Alexander Lowen, padre della Bioenergetica e post freudiano, osservava come i suoi pazienti con tensioni nelle mascelle avessero tutta una questione di resistenza ed aggressività dissimulata o meno, i morsi profondi con le loro cartine spezzate e stracciate senza pietà, potrebbero in effetti dirci qualcosa in merito. Resistenza ostinata, aggressività, pessimismo. 

Eppure la bocca e i denti hanno tutte le caratteristiche per essere un complesso organico molto più interessante, diremmo essenziale al Benessere. La bocca accoglie organi riflessogeni molto importanti a livello dello schema corporeo corticale ma anche dal punto di vista motorio e sensitivo; non per nulla respirazione, nutrizione, gusto, tatto, fonazione e mimica si attuano con la bocca. Essa è l’apertura principale all’immissione degli alimenti e questo la rende il simbolo principale della Nutrizione. Immagini della respirazione, pur essendo la respirazione orale inefficace, vengono rappresentati dalla “boccata d’aria” fino “all’ultimo respiro”, per non parlare dello sbadiglio…Quindi è collegata alla respirazione profonda. L’alito fresco è segno di giovinezza e salute, l’alito pesante è quello associato alla malattia e alla morte. La rianimazione “bocca a bocca” è un altro elemento presente nella nostra medicina e nel bagaglio culturale. E la nutrizione? Il bambino attraverso la Suzione dal seno materno, soddisfa il bisogno del contatto del mondo e il bisogno di nutrimento (secondo gli studi di Sigmund Freud). L’aspetto successivo della suzione è il Bacio che ne riveste le vestigia di quell’atto diventato inutile con lo svezzamento, il godimento derivante della Suzione, ma fondamentale nella vita sociale, la contrazione muscolare e dentaria del bacio riveste un aspetto sociale, affettivo, erotico e funzionale insospettato ed insospettabile finora.

Attraverso la bocca il bambino esplora il mondo, avrà le prime sensazioni tattili di gusto ed odorato, freddo e caldo, dolore e sensibilità nell’atto della deglutizione, attraverso la bocca il bambino attua un processo conoscitivo che poi verrà atrofizzato e represso dalla cultura e dalla crescita, dalla masticazione efficace…Probabilmente è in questo stadio, tra la crescita dei denti e l’istinto di mordere ed assumere, cui viene proibito e da cui si genera un senso di frustrazione e proibizione, quello in cui si inizia a creare un sistema di propriocezione orale che poi verrà in gran parte rimosso restando atrofizzato, proprio per i motivi sin qui descritti. Successivamente, i denti e la bocca perderanno tutto questa importanza e verranno culturalmente semplificati ed espressi dal semplice “sorriso splendente” e in parte dalla lingua. Questo perché, nella società fondata da relazioni e messaggi verbali e non verbali,  il sorriso è associato nei rapporti sociali alla cordialità, attualmente è l’espressione più affabile dell’individuo. Denti bianchi, perfetti, simmetrici,  evocano sensazione di piacere, ma in realtà  i denti seppur apparentemente perfetti possono essere sbilanciati, muscolarmente sbilanciati, spazialmente.. e non seguire le regole della simmetria di contatti. Denti belli che non funzionano e non si connettono efficacemente a ciò per cui sono stati creati: solidità, piacere, chiavi essenziali del movimento. Ne conseguono sintomi e sindromi evidenti nel corpo. 

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