Teoria di Occlusione Muscolare – Adriana Valsecchi Milano 1993, pag 74
Grazie a Chiara, partecipante attiva dell’incontro e percorso di bilanciamento, durante l’incontro di 2 giorni a RAPALLO (GE) lo scorso weekend, parliamo del Rilassamento Profondo APPIM, visto che se ne parla sempre troppo poco…
Nel Rilassamento profondo, stando in posizione seduta sia a testa inclinata di lato o in avanti che riversa su poggiatesta, ottimo in treno e in pullman bisogna anche dopo pochi minuti di necessario riposo (dormire) al risveglio raddrizzarsi con il collo e testa e lentamente, a schiena diritta, chiudere lentamente i denti, fermandosi sul primo contatto dentario, senza forzare oltre.
Il primo contatto percepito corrisponderà al dente più alto della dentatura.
Se il contatto è in Fossa, significherà che quella mandibola è in asse muscolare corretto anche se ancora sbilanciata in parte e che il mento è OK. Se bene impostato si dovrà percepire una FOSSA sulla diretta verticale della cuspide superiore, senza alcun tipo di scivolamento o blocco.
Se scivola su un versante da una posizione quindi A fino a fine traiettoria in una posizione B..vuol dire che non è impostata correttamente la mandibola. Va reimpostata secondo il test.
Quante fosse saranno recepite, tanto si capirà sul proprio stato di Bilanciamento. Una fossa di contatto avanzare, più Fosse = Bilanciamento avanzato. Quelle sono le Fosse corrette di ICP, recepibili anche con il Bacio ma senza alcun controllo conscio o inconscio del corpo maloccluso, il massimo della perfezione nel controllo occlusale.
Cosa indica il Rilassamento Profondo? Diverse cose:
a- l’Asse Muscolare (traiettoria fossa-stop, sapendo che l’altro estremo si troverà in traiettoria rettilinea le due posizioni senza che la mandibola ruoti).
b- la Posizione del Mento (mento=fosse)
c- il tipo di Sbilanciamento
d- il gap, il divario, la lacuna da colmare, la divergenza dello sbilanciamento residuo (in pratica quanto manca per completare il Bilanciamento stesso, non verificabile a priori).
Questo anche per far capire che il sistema prevede necessariamente TUTTI i test incrociati per capire ogni traiettoria o almeno le principali della mandibola, test interdipendenti, oltre all’uso delle cartine e della logica ferrea.