Il PRECONTATTO disturba e indolenzisce dente, radice e gengiva.
Come verificarlo? Facendo i test muscolari a guance tese, siano essi BACIO o COCA-COLA.
Facendo Bacio la sensazione in fossa è netta. Attenzione solo ai bordini blu che per primi vanno eliminati, così che la cuspide superiore “calzi” meglio in fossa. Sempre il precontatto trattiene la cartina su quel dente soltanto e non sugli altri.
Anche facendo CocaCola lo Stop di retrusione troppo alto tratterrà la cartina blu su un solo dente e vuoto assoluto sugli altri punti mentre continuiamo ad aspirare a denti ravvicinati. A questo punto che fare ? Eliminare tutto lo stop di retrusione ? NO di certo. Se il fastidio nasce in massima retrusione fresiamo soltanto la parte alta del versante di retrusione. Se il fastidio nasce invece durante il percorso da Bacio a Coca-Cola alleggeriamo con la fresa soltanto il segmento intermedio, che inizia dalla fossa e sale verso l’alto. Comunque mai appiattire, mai sfondare alla cieca. Cautela massima, mano leggera grattando la superficie con la fresa a trapano spento volendo rilevare difetti di percorso non levigato da Bacio a Coca Cola e da Coca Cola a Bacio. L’OBIETTIVO è percepire tutti gli stop di retrusione insieme, pur essendo essi diversi anatomicamente tra di loro. Non rassegnatevi mai ad un fastidio che sentite in bocca…non abituatevi a “giocare” sul precontatto che lo provoca oppure sullo scivolamento che si trasforma a volte in un’abitudine….affrontate il dente usando la cartina blu dopo averlo localizzato e iniziate a confrontare i contatti dei denti vicini. la cartina blu è una alleata preziosa, sicuramente ci dà informazioni che noi dobbiamo interpretare facendo delle scelte….sempre le stesse due… limare oppure spessorare…è qui che deve intervenire il ragionamento. Andate a cercarlo il precontatto con la cartina blu… non prendete scusanti…è nel vostro interesse eliminarlo uno ad uno…perché non è sufficiente eliminarne uno alla settimana… i precontatti si rincorrono continuamente fino a quando la cartina blu vi dirà che tutte le superfici sono tra loro armoniose.
Siamo proprio sicuri che sappiano eseguire i test muscolari? Che sappiano riflettere sulle sensazioni anomale, che sappiano cosa significa spessorare o abbassare una fossa dopo aver eliminato tutte le sbavature e i versanti laterali che trasmettono una sensazione di stretto e di storto? Siamo sicuri che si rompano la testa sulle tracce blu imparando ad eliminare minuscoli tratti ogni volta, capendo finalmente che basta un niente per rendere contratta, instabile, bloccata una bocca? In genere, purtroppo, no. Anche se dicono che invece sono capaci..ma i fatti dicono tutt’altro. Riprovare….
Rifare e rifare cento volte un contatto non è sempre da suggerire…meglio ritoccare quello esistente cento volte piuttosto che rifarlo di sana pianta cento volte. Questo perché bisogna imparare a leggere le tracce…lo devono imparare i pazienti e i dentisti. A volte vedo contatti su bite che andrebbero aggiustati in mano senza neppure fare la prova con la cartina tanto macroscopici sono i difetti. Ricordiamoci che il corpo si regge a pochi millimetri di contatto su una superficie piuttosto pianeggiante e la Fossa è rappresentata da un millimetro quadrato di superficie leggermente concava, mentre lo stop è un altro minuscolo versante, questa volta inclinato verso la punta della lingua, altrettanto invisibile ma presente al controllo con la cartina blu aspirando l’aria a denti ravvicinati. Tutti questi minuscoli contatti sono sufficienti a rendere la persona energica e attiva di gambe se il tutto risponde al bilanciamento muscolare ed i test daranno l’OK; è indubbio che abbassando questi pochi millimetri di spessore bilanciato la persona incomincia a storcersi. Decidete voi se è il caso o meno di concentrarsi sui punti chiave [ Fossa di ICP e Stop di Retrusione ] valutandoli, aggiustandoli, regolandoli in base alle sensazioni e al controllo delle cartine, nostre preziose alleate. Tutto il resto del bite o dei denti non ci serve, almeno nell’occlusione. Possiamo eliminare tutto purché non modifichiamo o non tocchiamo i punti fondamentali. Nella masticazione poi a fine Bilanciamento un leggero adeguamento dell’intorno dell’elemento dentario, può essere utile alla complessità dell’armonia tra occlusione, deglutizione, masticazione, respirazione.
Circa la forma del bite, ne abbiamo scritto in diverse decine di post, cosa possiamo dire a completamento? Che, purché le fosse sul bite non vi abbiano deviato o arretrato o portato in avanti il mento in modo innaturale, iniziate sempre ad impostare il mento nel modo più normale e abituale possibile, così come vi è stato insegnato ai corsi e aspettate a modificarlo se non siete certi di essere fuori Asse, la prova dello Sbadiglio vi dirà se questo è il vostro caso.
© 2015, A. Valsecchi – Appim a cura di C. Morcone