IL MOVIMENTO MUSCOLARE, UN VERO TEST DELLE NOSTRE CONDIZIONI FISICHE ED ENERGETICHE
Il nostro organismo è uguale a quello dell’uomo primitivo, per loro il movimento era pane quotidiano. Ciascuno doveva muoversi per diverse ore al giorno se voleva mangiare, e spostarsi da un luogo all’altro, fuggire dagli animali feroci, cercare rifugio per la notte, attraversare fiumi, allevare figli… Il movimento fisico scandiva la loro giornata.
L’uomo è nato per correre per muoversi e non per star fermo, le nostre capacità sono quelle di un efficientissimo corridore di lunga durata.
In definitiva l’essere umano è nato per essere in posizione eretta.
Muoversi vuol dire avere questo tipo di benessere:
-profonda attività metabolica
-migliora l’efficienza cardio circolatoria
-diminuisce il colesterolo cattivo
-riduce il rischio diabete
-favorisce il riequilibrio della pressione arteriosa
-consuma calorie per il controllo del peso
-riduce lo stress
-riduce il rischio d’infarto
-è il miglio rimedio contro l’osteoporosi
-protegge e rinforza le ossa articolazioni e cartilagini
-produce nuova massa muscolare, aumentando la massa magra
-riduce i dolori vertebrali e le lombaggini
-produce endorfine cerebrali e quindi ci rilassa-protegge dal cancro al colon e a numerosi altri cancri
-previene la stitichezza
-mobilizza i grassi di riserva
-aumenta la secrezione di ormoni utili (testosterone, GH)
-migliora la qualità del sonno
-equilibra nell’ipotalamo il centro della fame
-fa sudare e quindi eliminare scorie metaboliche .sviluppa una naturale azione anti-depressiva.
Quale farmaco ha tutti insieme questi effetti positivi? Nessuno. D’altra parte se il nostro corpo si è evoluto muovendosi significa che la normalità della nostra vita prevede un’intensa prolungata e costante attività fisica.
Certamente però, lo sport da SBILANCIATI è più faticoso da fare:
Ci si stanca, si tenta di assumere energia con i vari preparati in bottiglia e capsule..ma il rendimento è poco, si tende la corda…
Fare palestra e attività fisica serve a rendere evidente il lato debole del nostro corpo che fa fatica nel sollevare quel braccio, quella gamba.
Appendendosi ad una SBARRA, correndo, nuotando, andando in bici, usando il bilanciere, facendo esercizi per i gruppi muscolari, ci si rende conto che nello sforzo i contatti tra denti avvengono da un solo lato, il lato dentario alto..
Nessun contatto è possibile dal lato ove manca spessore.
per migliorare il rendimento sarebbe sufficiente mettere tra i denti bassi uno spessore di pochi millimetri…braccia e gambe lavorerebbero con maggiori risultati. E continuare a bilanciarsi per arrivare subito ad un rendimento e qualità straordinari. Provate!
[G.F. – C.M.] Naturopata, specializzata in Educazione Alimentare. — con Gabriella Filice