

Bisogna essere ipersensibili ma anche mettere la riabilitazione davanti a tutto: famiglia, lavoro, soldi, uscite, tempo libero, letture, sport. Almeno per i primi mesi di Bilanciamento. Questo è il pensiero dopo il Quarto Mese di Bilanciamento. Questo perché intanto, tra viaggi continui e ambienti molti diversi, soprattutto quando si torna in montagna con grande umidità e freddo intenso, è tornata l’influenza e conseguente tosse e febbre quindi il bite è rimasto nel cassetto; impossibile da mettere per il riflesso vomito conseguente, la tosse non è certamente adatta per il bite..ad ogni modo dopo cinque giorni fermo e nel cassetto chiuso, il bite che era così comodo mi sembrava in bocca un pezzo di pietra.
La mia costernazione è aumentata quando gli spessoramenti di mesi si staccavano, col bite a secco, via come coriandoli.
Ho quindi reiniziato a limare un bel po’ finché non avevo solo le fosse piattissime, rimettere la resina, mettere in fossa, bite nell’acqua tiepida, e limare via l’eccesso, cartine, e via così fino a completa soddisfazione. Ho quindi capito che il bite deve andare quando non è in bocca, in acqua perché resti elastico.
Ho conformato però per comodità, solo le Fosse, senza Stop all’inizio; non avrei retto ad altezze così elevate e tensioni per la bocca malocclusa da decenni e in certi momenti ho pensato seriamente di buttare via il bite. Tre giorni di lavoro continuo (sotto Epifania) per 8-10 ore continue.
Durante questi pochi giorni i sintomi sono riapparsi, di nuovo, mal di schiena lombare fortissimo, quasi a trazione, spasmo neuromuscolare involontario, ritmico, dell’eminenza ipotenar della mano sinistra (miocloni), nervosismo..etc. Questo mi ha fatto capire che dovevo ripartire in fretta perché non volevo tutti i sintomi di nuovo.
Ho capito anche che, quando si toglie il bite bilanciato, tornano prima gli ultimi sintomi e poi gli altri, i primi. Quindi per sintomi di epoca antica, per i primi sintomi avuti, bisogna aspettare mesi se non anni. Vanno a ritroso uno alla volta..
Poi dopo 2 settimane ho rifatto gli stop di Retrusione.
Intanto continuo ad andare in palestra 6 volte a settimana, come non succedeva ormai dal 2001. Sono dimagrito di circa 7 kg anche se prima ero già magro ma un po’ appesantito dal mal di schiena che non mi permetteva di far nulla se non la bici.
Basta appoggiare bene e sentire le fosse equilibrate per avere più forza e una gamba non è più così corta dell’altra, come avevo notato prima.
Le foto me le faccio fare regolarmente.
Così fino alla settimana scorsa quando non sentivo tantissimo i Settimi e quindi ho iniziato a rifarlo completamente dato che si alzava il bite davanti, dato che non era un precontatto sui denti dietro mi sono deciso a rifarlo anche dietro gli incisivi, per 2 giorni continui, senza lavorare, e fare altro che non alzarmi e mangiare o anche saltare la cena.
In casa si sentiva solo il trapano che andava, costantemente da mattina a sera a notte…fino a che sono riuscito a trovare un equilibrio. Le cartine davano, strisciandole, lo stesso colore con la stessa intensità ovunque. segno per me che andava bene.
D’altra parte questo mi è servito perché ormai conosco i miei denti e le mie fosse anche al contrario, avendo ribasato da solo il bite.

Ci possono riuscire tutti ma non è per tutti. Solo che io sono iper-suscettibile ad ogni cambiamento e da maloccluso non mi sopporto da solo spesso, figuriamoci se sopporto un bite, esterno, un oggetto che non va bene a perfezione in bocca. Ci vuole concentrazione sui movimenti e dove e come battono i denti al tap tap (SBARRA, BACIO COCACOLA, SBADIGLIO, ALTALENA, RILASSAMENTO PROFONDO) e farlo sempre, per avere le stesse sensazioni; se ora ho una sensazione e un’ora dopo un’altra non sono i denti, è non solo il corpo ma anche la mente che non riesce a valutare con precisione.
Pensare che chi ha come me, denti finti, impiantati, corone e ponti sente solo il riflesso sul bite che non è forte come gli altri denti, in più il cross bite sul secondo molare, mi confondeva spesso, non immagino chi ha tanti denti non suoi e magari con cuspidi palatine superiori appiattite o addirittura protesi quanto poco e quanti dubbi possa avere sulle sensazioni.
Comunque la mia, è sembra una risposta concreta, coi fatti non a chiacchiere (che non mi sono mai piaciute) se si poteva arrivare o meno ad un risultato con Appim con una malocclusione così grave ed invalidante. Mi pare che Adriana, anche questa volta, possa ritenersi soddisfatta. Tengo a precisare che non è l’Appim “lungo” ma ogni terapia gnatologica dura anni, non settimane o pochi mesi, non prendiamo in giro i pazienti. Perchè nessuno cura realmente in poche settimane, è marketing per vendere. Non esistono riallineamenti vertebrali, condilari o spirituali. La cosa bella e per un verso impegnativa è che l’autobilanciamento ti porta a percepire gli errori subito, immediatamente e al più presto bisogna provvedere in modo da non far adagiare le sensazioni sgradevoli del precontatto e anche i benefici li si percepiscono alcuni in maniera evidente quando si chiude in Bacio, con la netta sensazione di “forza” e solidità egualmente distribuita. Una energia anche a livello psichico di riflesso e continuando, si comprende la differenza tra effetto placebo e l’effetto reale dei contatti e dei sintomi. Distinguendo tra illusioni e sensazioni, tra contatti confusi e dettagli di percezione netti e precisi e affinando la sensibilità con i Test Muscolari si raggiungerà il risultato voluto. A prescindere da convinzioni proprie o altrui.
Alla fine questo, all’inizio del 4° mese, è il risultato raggiunto..e non si dica che fosse uno sbilanciamento leggero.
© 2008, 2014 C. Morcone – APPIM