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IL MALATO, IL RIABILITATO E L’INCOMPRENSIONE GENERALE

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” Buongiorno, vi pongo una domanda: Mentre i malocclusi vivono una situazione di estremo disagio fatto di lunghe e infruttuose peregrinazioni da uno studio medico all’altro e la scienza sembra quasi ignorare questa triste condizione in cui versano chissà quante persone (propongo un censimento) milioni di Euro vengono messi a disposizione ogni anno dalla Comunità Economica Europea per finanziare progetti in campo scientifico e medico …..Non riusciamo magari a fargli sapere che esistiamo anche noi e porgli questo problema? “

Lo sanno già i vertici delle varie Strutture che esistiamo, ma è proprio perché sanno che costituiamo un rischio per i loro affari e la loro sopravvivenza che ci ignorano volutamente..persino le Case Farmaceutiche non vogliono sentire parlare di autoriabilitazione, come è ovvio e risaputo i farmaci muovono miliardi di euro. Loro giustificano gli utili affermando che li destinano alla Ricerca ben sapendo o facendo finta di non sapere che per tanti malesseri “sconosciuti” per i quali propinano dosi massicce di farmaci sono malesseri che dipendono dallo sbilanciamento di bocca che si propaga nel corpo disturbato danneggiando meccanismi ormonali, nervosi, venosi ecc…Ora, costoro non desiderano insospettire la popolazione che effettivamente ignora la causa di depressione, ansia, panico, artrosi, lombosciatalgie perché i pazienti si fidano dei discorsi dei medici e certo non della nostra fascia di pazienti che hanno risolto intervenendo solo sulle altezze dei denti.

Costoro non desiderano insospettire la popolazione e non ci temono in quanto siamo solo delle pulci, ancora troppo pochi per pensare di intervenire pubblicamente, anche perché non ci danno spazio sui giornali (se non a pagamento) né in TV visto che le trasmissioni scientifiche sono tutte finanziate dalle Case Farmaceutiche o da certe Cliniche che non vogliono essere contraddette da un manipolo di pazienti “ignoranti e privi di competenze”.

E’ per questo che dobbiamo essere in tanti e alzare la voce e diventare un gruppo intelligente e preparato e sopratutto pronto nel dimostrare come eravamo prima e come siamo diventati DOPO l’autoriabilitazione…Non solo, ricordiamoci che le Case Farmaceutiche premiano con Borse di Studio (assegni in denaro) i responsabili di Reparti ospedalieri o di cliniche che consumano quantità di farmaci. Invece di essere grati a chi evita alla gente di intossicarsi senza risolvere la causa dei disturbi, costoro ci temono come il fumo negli occhi, perché noi mettiamo nella gente il sospetto che assumere farmaci è dannoso per la salute e non risolve il disturbo solo lo allevia incerti casi. E’ per questo che la Ricerca in Italia fa finta ancora di interessarsi alla salute della gente, mentre nei fatti è finanziata dalle Case Farmaceutiche che hanno bisogno dell’ignoranza dei malati e dei Medici per continuare ad incassare e a sostenere le strutture che utilizzano i loro farmaci. Dei pazienti a costoro non interessa la guarigione e ai Medici idem, perché anche loro devono lavorare .

Il punto è che il nostro metodo abbisogna di capacità personali del paziente, della sua predisposizione a fare autonomamente o quasi…e i dentisti stessi si trovano spiazzati perché dando in mano al paziente un metodo per autocontrollarsi velocemente il dentista è soggetto ad essere contraddetto cento volte dal paziente esigente e veloce nel notare gli errori di percorso. 

Il nostro non è un metodo che passiamo ai Medici facendoli diventare ricchi. E’ un metodo che passiamo ai PAZIENTI facendo loro risparmiare terapie inutili, ma i pazienti sono spesso pigri e non se la sentono di fare da soli. Preferiscono star male, lamentarsi, ingurgitare farmaci e morire artrosici. Tutti meno i nostri simpatizzanti.

Non bastano neppure certe immagini per svegliare le menti, eppure tutto sta in quei pochi maledetti millimetri che hanno il potere di fare crollare corpo e mente di milioni di persone.

A. Valsecchi – responsabile APPIM 2015

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